La Svizzera annovera i suoi primi due Villaggi degli alpinisti Iniziativa per il turismo dolce

Nel 2021, in collaborazione con il Club Alpino Svizzero CAS, St. Antönien, unitamente all’unione dei villaggi della Bassa Engadina di Lavin, Guarda e Ardez, sono ammessi all’ambita cerchia dei Villaggi degli alpinisti. «Pochi ma buoni»: ecco il motto dell’omonima iniziativa – che crea vantaggi per i villaggi stessi, ma anche per la natura.

I Villaggi degli alpinisti sono piccole e tranquille località che hanno imboccato la via del turismo dolce. Il loro maggiore potenziale risiede nella loro originalità, nell’elevata qualità dei loro paesaggi naturale e culturale e nelle diverse opportunità che offrono per la pratica dello sport della montagna. Al centro vi sono l’approccio scrupoloso al mondo della montagna, ma anche la creazione di valore aggiunto a livello regionale. Diventare Villaggio degli alpinisti è perciò anche un impegno a mai trascurare la vita nel villaggio, la cultura e la natura. Essenziale è il sostegno da parte della popolazione e dell’economia locale. 

Severi criteri di ammissione per l’ambito marchio

La selezione dei villaggi non è per nulla casuale, ma dettata da severi criteri di ammissione. Ad esempio, i villaggi si caratterizzano per le loro dimensioni ridotte, presentano un quadro urbano e paesaggistico intatto, privo di grandi impianti sciistici e vantano una tradizione alpinistica vicina alla natura. Grazie ai valori sui quali si basa, l’iniziativa dei Villaggi degli alpinisti è anche un riconosciuto progetto di implementazione della Convenzione delle Alpi. «Siamo molto orgogliosi di poter lanciare in Svizzera questo marchio di successo. St. Antönien e i villaggi engadinesi di Lavin, Guarda e Ardez incarnano da anni la filosofia dei Villaggi degli alpinisti», afferma Marc Bless, responsabile generale del progetto pilota. 

Storia e concetto dei Villaggi degli alpinisti

L’iniziativa vede la luce nel 2008 per mano della Österreichische Alpenverein, e negli ultimi anni ha conosciuto un’espansione grazie alle associazioni alpine di Germania, Italia e Slovenia. Nel 2021, il marchio è stato attribuito a sei nuovi villaggi, portandone il totale a 35. Con le sue due località e grazie al Club Alpino Svizzero CAS, ora ne fa parte anche la Svizzera. Il CAS sostiene in tal modo lo sviluppo sostenibile e la conservazione del mondo della montagna: due obiettivi cui è votato anche in conformità al proprio statuto. «L’iniziativa dei Villaggi degli alpinisti si allinea alla perfezione ai nostri valori, e ci rallegriamo di essere parte di questa rete», commenta la presidente del CAS, Françoise Jaquet.

La rete internazionale dei Villaggi degli alpinisti promuove interconnessioni che consentono ai villaggi di scambiarsi reciprocamente ispirazioni ed esperienze. Inoltre, i Villaggi degli alpinisti acquisiscono visibilità a livello nazionale e internazionale e, attraverso le associazioni alpine coinvolte, interloquiscono con oltre 2.5 milioni di associati che corrispondono con precisione al gruppo target turistico dei Villaggi degli alpinisti e contribuiscono alla creazione di valore aggiunto su scala locale.

I villaggi svizzeri

  • St. Antönien

Il piccolo insediamento walser appartiene al comune di Luzein, in una valle laterale della Prettigovia. L’impressionante paesaggio è stato preservato da edificazioni tecniche maggiori. Situato ai piedi della nota Sulzfluh, nel Rätikon, il villaggio promuove un turismo di montagna prossimo alla natura ed è tanto un paradiso per gli sciescursionisti quanto un’apprezzata destinazione per gite e arrampicate. Il punto di partenza migliore è la Carschinahütte SAC. I festeggiamenti per l’adesione si terranno il 12 giugno 2021. 

  • Lavin, Guarda & Ardez

Questo Villaggio degli alpinisti è formato dalle tre località vicine di Lavin, Guarda e Ardez. Tutti i paesaggi urbani sono monumenti protetti e si distinguono per la tradizionale architettura engadinese. Il loro vanto paesaggistico è l’altopiano lacustre di Macun, parte del Parco nazionale svizzero. Fungono da punti di partenza per escursioni a piedi, con gli sci e in alta montagna la Chamonna Tuoi CAS, la Chamonna dal Linard CAS e la Chamonna Cler. Le vette maggiori sono il Piz Linard e il Piz Buin. I festeggiamenti per l’adesione si terranno il 22 agosto 2021.

Il Progetto pilota Villaggi degli alpinisti nei Grigioni

L’obiettivo del progetto pilota triennale è di portare l’iniziativa in Svizzera e di vedere assegnare il marchio di Villaggio degli alpinisti a singole località grigionesi. Le esperienze acquisite dovrebbero permettere di elaborare le condizioni quadro per un’estensione su scala nazionale a partire dal 2023. Il CAS svolge il ruolo di patrocinatore e si assume il coordinamento e la responsabilità sul piano internazionale. Promotore e capo progetto è il Produktmanagement Bergsport Prättigau, che opera in stretta collaborazione con il CAS e la Scuola superiore di scienze applicate di Zurigo (ZHAW). La fase pilota è finanziata principal-mente dalla Confederazione (Innotour), come pure dell’Ufficio dell’economia e del turismo del cantone dei Grigioni.

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