Via ferrata Eiger-Ostegg | Via ferrata | Eiger-Ostegghütte | Club Alpino Svizzero CAS

Avviso importante per gli appassionati di sport di montagna

Obbligo di certificato Covid nei rifugi di montagna

A partire dal 13 settembre 2021, un certificato Covid valido dovrà essere presentato in tutti i rifugi custoditi per il pernottamento e il consumo all'interno dello stabile.

Disclaimer

Percorrere itinerari alpini esige una buona condizione, una preparazione seria e conoscenze tecniche nell’ambito dello sport di montagna. Chi percorre un itinerario descritto lo fa sotto la propria responsabilità. Per frequentare in sicurezza la montagna il CAS consiglia una formazione acquisita sotto la guida di esperti. Tutti i contenuti del Portale escursionistico del CAS sono presentati con la massima accuratezza. Il Club Alpino Svizzero CAS e gli autori non possono garantire però in alcun modo sull’attualità, la correttezza e la completezza delle informazioni messe a disposizione. Procedimenti di qualsiasi tipo contro il CAS o gli autori sono esclusi.

Via ferrata Eiger-Ostegg Eiger-Ostegghütte 2320 m

  • Difficoltà
    K4, T5
  • Salita
    1:15 h, 260 m
  • Esperienza di montagna
    4 / 4
  • Forza
    3 / 4
  • Resistenza
    2 / 4
  • Psiche
    2 / 4

Chi l’avrebbe mai detto: quattro vie costruite o ampiamente elaborate dall’uomo sul e nell’Eiger (3970 m), il bastione piú avanzato delle Alpi bernesi la sui parete nord è fa ininterrottamente notizia sino dal 1934. Qui c’è per cominciare la ferrovia a cremagliera della Jungfraujoch, realizzata tra il 1896 e il 1912, che sferraglia per quattro chilometri attraverso l’Eiger e conta tre fermate: Rotstock (1899–1903), Eigerwand (dal 1903) e Eismeer (dal 1905). Il percorso pure realizzato con scale metalliche per il Rotstock è stato aperto fino alla chiusura dell’omonima stazione, e dal 2000 la vetta può essere raggiunta dal piede della parete con una via ferrata. Dal 1926, i punti piú difficili della cresta Mittellegi, scalata per la prima volta nel 1921, sono facilitati da corde fisse, nel frattempo per un totale di 200 metri. La Eiger-Ostegghütte, infine, è stata allestita dall’associazione delle guide di Grindelwald nel 1998. Per facilitare il difficile accesso sono stati aggiunti cavi e staffe in metallo. Quale di queste quattro vie scegliere per vivere l’Eiger in prima persona dipende da alcuni fattori. Sono un consiglio: la Eiger-Ostegghütte è la meno frequentata. Peccato, però…

Descrizione dell'itinerario

Accesso

Dalla stazione Alpiglen (1616 m) lungo l'Eiger Trail fino alla biforcazione al P. 1758 del sentiero escursionistico per Bonera e Grindelwald. Lo si scende fino al ponte su un ruscello (1734 m) e si prosegue piú o meno orizzontalmente fino alla biforcazione (ca. 1750 m) del sentiero per la Eiger-Ostegghütte (45 min.).

Via ferrata Eiger-Ostegg

Sul primo gradino ancora non c’è alcun cavo metallico. In seguito si sale solitamente assicurati attraverso una gola con tre ripidi gradini. Il secondo è verticale; il terzo, in un camino, è leggermente strapiombante (si può solo issarsi rapidamente). Si continua a salire su erba e roccia e si attraversa verso la Ostegghütte, che sorge su un una splendida terrazza erbosa (2317 m, 3 h). Chi desiderasse dare ancora un’occhiata alla valle dell’ Unterer Grindelwaldgletscher può seguire un sentiero verso est e tenersi in qeuilibrio su una sporgenza della cresta N dell’Ostegg.

Informazioni complementari

Carattere

Nei punti piú difficili sono state posati degli ancoraggi, ma fissarsi al metallo non è possibile ovunque. E: le staffe sono presenti solo dove sono realmente necessarie. Chi non avesse il piede davvero sicuro, un'adeguata assenza di vertigini e una certa forza nelle braccia farà bene ad accontentari dei crostoni al formaggio sulla terrazza dell'Alpiglen. Entrambe le cose sono meglio nel pomeriggio, perché al sole.

Tempo

Tempo totale: 5 h; salita: 3 h; discesa: 2 h.

Segnaletica

Marcata con punti rossi e ometti.

Discesa

Come la salita. Invece di tornare all'Alpiglen (2-3 h), è possibile scendere all'albergo Gletscherschlucht (1014 m) lungo il sentiero escursionistico per Bonera e raggiungere la stazione di Grindelwald attraverso il villaggio (3 h 30 min.).

Autore

Daniel Anker

Daniel Anker è un autore e fotografo bernese. Lo storico ha redatto all’incirca 40 guide di tour sciistici, escursionistici, alpinistici e ciclistici, così come monografie sulle grandi montagne svizzere.

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