2000 Metri sopra il quotidiano

In tournée svizzera un’esposizione sulla costruzione delle capanne in alta montagna.

Troneggia imponente su una cresta rocciosa a 3311 metri di quota: attorno alla Cabane de Bertol solo versanti scoscesi, mentre ai suoi piedi si estende il ghiacciaio del Mont Miné. Ogni anno, sono centinaia i frequentatori della haute route che passano per la capanna.

La costruzione di bivacchi e capanne come questa è l’oggetto dell’esposizione «2000 Meter über dem Alltag» (2000 metri sopra il quotidiano). Ogni singola capanna rappresenta per ingegneri e architetti una sfida unica. I primi manufatti protettivi erano semplici costruzioni in pietra dalle pareti permeabili al vento. Le capanne odierne sono in parte realizzate come unità energeticamente autonome, grazie alle quali le nuove tecnologie vengono sperimentate anche in condizioni estreme. Tra l’altro, la Cabane de Bertol, un dono di Carl Russ-Suchard, fu esposta dapprima a Ginevra, quindi smontata e ricomposta sullo sperone roccioso che la ospita. Allora, l’operazione durò dal 1896 al 1898.

Tappe e date dell’esposizione 2015

28.4-16.5| Berna | Kornhausforum | Galleria www.architekturforum-bern.ch

29.5-14.6| Glarona | Kunsthaus |www.glarnerarchitekturforum.ch

15.7-15.8| Innertkirchen | Grimseltor | www.grimseltor.ch

metà settembre-inizio ottobre | Winterthur | Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaf­ten | www.zhaw.ch

fine ottobre-fine novembre | Ginevra |Haute école du paysage, d’ingénierie et d’architecture de Genève | www.hepia.hesge.ch

fine novembre-metà dicembre| Friborgo | Hochschule für Technik und Architektur | www.eia-fr.ch

Bibliografia e informazioni

Luca Gibello, Cantieri d’alta quota, Lineadaria, Biella 2014, ISBN 978-88-95734-94-1

Informazioni: www.sac-cas.ch

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