2014=150+1

Eccoci all’alba del 2014. L’anno dei 150 anni del Club Alpino Svizzero (CAS) è alle nostre spalle. Un autentico fuoco d’artificio di manifestazioni di ogni genere! Il bouquet finale di questo spettacolo pirotecnico lo si è visto a inzio ottobre, quando la Svizzera ha avuto l’onore di accogliere a Pontresina l’assemblea generale dell’Unione internazionale delle associazioni alpinistiche (UIAA). Questo evento ci ha offerto l’occasione di incontrare rappresentanti delle popolazioni di montagna del mondo intero e di confermare una volta ancora che il CAS è ben più che alpinismo! D’altro canto, nell’ambito di questa manifestazione il CAS ha organizzato una tavola rotonda per discutere del futuro delle nostre montagne a fronte del riscaldamento climatico. I risultati di questo incontro sono presentati a pagina 26.

Ma un altro evento importante ha avuto luogo nel 2013: i nostri delegati hanno approvato all’unanimità la nuova strategia 2020 e confermato le nostre linee direttrici. In effetti, sono numerose le sfide che ci attendono nei prossimi anni, in tutti i settori che ci concernono: il finanziamento delle capanne, la formazione dei nostri capigita e dei nostri soci, il volontariato, la nostra casa editrice, senza dimenticare poi l’equilibrio tra la tutela e l’utilizzo della montagna, che ci pone talvolta di fronte a decisioni delicate. La nuova strategia verrà affinata nel corso del 2014. Tutti noi, nel Comitato centrale e nel Segretariato generale, avremo di che rimboccarci le maniche per far fronte a tutto questo.

Il 2013 ha visto anche altri avvenimenti che si ripercuoteranno sul 2014. Nel campo dell’arrampicata, Cédric Lachat, un campione che non necessita ormai più di presentazioni, «va in pensione» dopo 15 anni di competizioni al più alto livello (vedi pagina 47).

Per quanto concerne le capanne, il nuovo sistema di prenotazione ha concluso con successo la fase di test e porterà senz’altro una ventata di novità nella gestione delle prenotazioni delle capanne (vedi pagina 19).

In breve, la vita del CAS continua in questo anno dei «150 + 1», e il CAS continua a essere «ben più che alpinismo».

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