Come gli airbag da valanga ci influenzano La propensione al rischio con airbag da valanga

Per saperne di più

Molto movimento al Piet Escursione con le racchette nello Hoch-Ybrig

Per saperne di più

Edizione molto recente 2020/02

Novità per rubriche

A sciare con il bus della neve

Il CAS continua il progetto del «bus della neve». Gli sportivi della montagna potranno così raggiungere otto regioni escursionistiche senza automobile.

Il 15 dicembre 2019, lo Schneetourenbus parte per la sua seconda stagione. Gli autobus percorreranno otto tratte. Con 300 passeggeri, nella prima stagione le cifre degli ospiti hanno un po’ disatteso le aspettative, ma il feedback relativo alla proposta è stato molto positivo. Questo ha spinto i promotori a prolungare il progetto e a migliorarlo.

Verde più rapido

Per la nuova stagione invernale è stata semplificata la prenotazione nella pagina www.schneetourenbus.ch, così da avere più rapidamente la certezza che la corsa avrà luogo: diventerà verde non appena raggiunto il numero minimo per consentire alle aziende di trasporto un esercizio remunerativo. Ora anche i gruppi possono prenotarsi direttamente attraverso il portale. Nella stagione invernale 2020/2021 dovrebbero aggiungersi altre tratte, anche nella Svizzera occidentale.

Trasferta ecologica

Il progetto è ora portato avanti dal Club Alpino Svizzero CAS e dal Verkehrsclub der Schweiz VCS e sostenuto da Mountain Wilderness e AutoPostale. Anche la Confederazione versa un contributo finanziario attraverso l’Ufficio di coordinamento per la mobilità sostenibile COMO nell’ambito della priorità attribuita alla mobilità sostenibile del tempo libero. «In Svizzera, il tempo libero è di gran lunga lo scopo di trasporto più importante, realizzato per quasi due terzi con l’automobile. Il potenziale per uno sviluppo maggiormente sostenibile della mobilità del tempo libero è perciò molto grande», spiega Claudia Heer, responsabile del programma COMO. La mobilità del tempo libero – per lo sport della montagna le trasferte di andata e ritorno per l’escursione – è fonte di molte emissioni di gas serra. Ed è proprio qui che, secondo Claudia Heer, si inserisce il «bus della neve». Anche al CAS sta a cuore la mobilità sostenibile nell’ambito dello sport della montagna, per cui continua a investire molto nel progetto.

Le otto tratte

- Ernen–Binn–Fäld (Binntal)

- Zwischenflüh–Meniggrund (Diemtigtal)

- Bivio–Alp Güglia (Julier)

- Disentis–Casaccia (Lucomagno)

- Huttwil–Luthern Bad (Luthertal)

- Andermatt–Färnigen (Meiental)

- Pany–Geisswis (Prättigau)

- Versam–Brün (Safiental)

A sciare con il bus della neve

Il CAS continua il progetto del «bus della neve». Gli sportivi della montagna potranno così raggiungere otto regioni escursionistiche senza automobile.

Il 15 dicembre 2019, lo Schneetourenbus parte per la sua seconda stagione. Gli autobus percorreranno otto tratte. Con 300 passeggeri, nella prima stagione le cifre degli ospiti hanno un po’ disatteso le aspettative, ma il feedback relativo alla proposta è stato molto positivo. Questo ha spinto i promotori a prolungare il progetto e a migliorarlo.

Verde più rapido

Per la nuova stagione invernale è stata semplificata la prenotazione nella pagina www.schneetourenbus.ch, così da avere più rapidamente la certezza che la corsa avrà luogo: diventerà verde non appena raggiunto il numero minimo per consentire alle aziende di trasporto un esercizio remunerativo. Ora anche i gruppi possono prenotarsi direttamente attraverso il portale. Nella stagione invernale 2020/2021 dovrebbero aggiungersi altre tratte, anche nella Svizzera occidentale.

Trasferta ecologica

Il progetto è ora portato avanti dal Club Alpino Svizzero CAS e dal Verkehrsclub der Schweiz VCS e sostenuto da Mountain Wilderness e AutoPostale. Anche la Confederazione versa un contributo finanziario attraverso l’Ufficio di coordinamento per la mobilità sostenibile COMO nell’ambito della priorità attribuita alla mobilità sostenibile del tempo libero. «In Svizzera, il tempo libero è di gran lunga lo scopo di trasporto più importante, realizzato per quasi due terzi con l’automobile. Il potenziale per uno sviluppo maggiormente sostenibile della mobilità del tempo libero è perciò molto grande», spiega Claudia Heer, responsabile del programma COMO. La mobilità del tempo libero – per lo sport della montagna le trasferte di andata e ritorno per l’escursione – è fonte di molte emissioni di gas serra. Ed è proprio qui che, secondo Claudia Heer, si inserisce il «bus della neve». Anche al CAS sta a cuore la mobilità sostenibile nell’ambito dello sport della montagna, per cui continua a investire molto nel progetto.

Le otto tratte

- Ernen–Binn–Fäld (Binntal)

- Zwischenflüh–Meniggrund (Diemtigtal)

- Bivio–Alp Güglia (Julier)

- Disentis–Casaccia (Lucomagno)

- Huttwil–Luthern Bad (Luthertal)

- Andermatt–Färnigen (Meiental)

- Pany–Geisswis (Prättigau)

- Versam–Brün (Safiental)

A sciare con il bus della neve

Il CAS continua il progetto del «bus della neve». Gli sportivi della montagna potranno così raggiungere otto regioni escursionistiche senza automobile.

Il 15 dicembre 2019, lo Schneetourenbus parte per la sua seconda stagione. Gli autobus percorreranno otto tratte. Con 300 passeggeri, nella prima stagione le cifre degli ospiti hanno un po’ disatteso le aspettative, ma il feedback relativo alla proposta è stato molto positivo. Questo ha spinto i promotori a prolungare il progetto e a migliorarlo.

Verde più rapido

Per la nuova stagione invernale è stata semplificata la prenotazione nella pagina www.schneetourenbus.ch, così da avere più rapidamente la certezza che la corsa avrà luogo: diventerà verde non appena raggiunto il numero minimo per consentire alle aziende di trasporto un esercizio remunerativo. Ora anche i gruppi possono prenotarsi direttamente attraverso il portale. Nella stagione invernale 2020/2021 dovrebbero aggiungersi altre tratte, anche nella Svizzera occidentale.

Trasferta ecologica

Il progetto è ora portato avanti dal Club Alpino Svizzero CAS e dal Verkehrsclub der Schweiz VCS e sostenuto da Mountain Wilderness e AutoPostale. Anche la Confederazione versa un contributo finanziario attraverso l’Ufficio di coordinamento per la mobilità sostenibile COMO nell’ambito della priorità attribuita alla mobilità sostenibile del tempo libero. «In Svizzera, il tempo libero è di gran lunga lo scopo di trasporto più importante, realizzato per quasi due terzi con l’automobile. Il potenziale per uno sviluppo maggiormente sostenibile della mobilità del tempo libero è perciò molto grande», spiega Claudia Heer, responsabile del programma COMO. La mobilità del tempo libero – per lo sport della montagna le trasferte di andata e ritorno per l’escursione – è fonte di molte emissioni di gas serra. Ed è proprio qui che, secondo Claudia Heer, si inserisce il «bus della neve». Anche al CAS sta a cuore la mobilità sostenibile nell’ambito dello sport della montagna, per cui continua a investire molto nel progetto.

Le otto tratte

- Ernen–Binn–Fäld (Binntal)

- Zwischenflüh–Meniggrund (Diemtigtal)

- Bivio–Alp Güglia (Julier)

- Disentis–Casaccia (Lucomagno)

- Huttwil–Luthern Bad (Luthertal)

- Andermatt–Färnigen (Meiental)

- Pany–Geisswis (Prättigau)

- Versam–Brün (Safiental)

A sciare con il bus della neve

Il CAS continua il progetto del «bus della neve». Gli sportivi della montagna potranno così raggiungere otto regioni escursionistiche senza automobile.

Il 15 dicembre 2019, lo Schneetourenbus parte per la sua seconda stagione. Gli autobus percorreranno otto tratte. Con 300 passeggeri, nella prima stagione le cifre degli ospiti hanno un po’ disatteso le aspettative, ma il feedback relativo alla proposta è stato molto positivo. Questo ha spinto i promotori a prolungare il progetto e a migliorarlo.

Verde più rapido

Per la nuova stagione invernale è stata semplificata la prenotazione nella pagina www.schneetourenbus.ch, così da avere più rapidamente la certezza che la corsa avrà luogo: diventerà verde non appena raggiunto il numero minimo per consentire alle aziende di trasporto un esercizio remunerativo. Ora anche i gruppi possono prenotarsi direttamente attraverso il portale. Nella stagione invernale 2020/2021 dovrebbero aggiungersi altre tratte, anche nella Svizzera occidentale.

Trasferta ecologica

Il progetto è ora portato avanti dal Club Alpino Svizzero CAS e dal Verkehrsclub der Schweiz VCS e sostenuto da Mountain Wilderness e AutoPostale. Anche la Confederazione versa un contributo finanziario attraverso l’Ufficio di coordinamento per la mobilità sostenibile COMO nell’ambito della priorità attribuita alla mobilità sostenibile del tempo libero. «In Svizzera, il tempo libero è di gran lunga lo scopo di trasporto più importante, realizzato per quasi due terzi con l’automobile. Il potenziale per uno sviluppo maggiormente sostenibile della mobilità del tempo libero è perciò molto grande», spiega Claudia Heer, responsabile del programma COMO. La mobilità del tempo libero – per lo sport della montagna le trasferte di andata e ritorno per l’escursione – è fonte di molte emissioni di gas serra. Ed è proprio qui che, secondo Claudia Heer, si inserisce il «bus della neve». Anche al CAS sta a cuore la mobilità sostenibile nell’ambito dello sport della montagna, per cui continua a investire molto nel progetto.

Le otto tratte

- Ernen–Binn–Fäld (Binntal)

- Zwischenflüh–Meniggrund (Diemtigtal)

- Bivio–Alp Güglia (Julier)

- Disentis–Casaccia (Lucomagno)

- Huttwil–Luthern Bad (Luthertal)

- Andermatt–Färnigen (Meiental)

- Pany–Geisswis (Prättigau)

- Versam–Brün (Safiental)

A sciare con il bus della neve

Il CAS continua il progetto del «bus della neve». Gli sportivi della montagna potranno così raggiungere otto regioni escursionistiche senza automobile.

Il 15 dicembre 2019, lo Schneetourenbus parte per la sua seconda stagione. Gli autobus percorreranno otto tratte. Con 300 passeggeri, nella prima stagione le cifre degli ospiti hanno un po’ disatteso le aspettative, ma il feedback relativo alla proposta è stato molto positivo. Questo ha spinto i promotori a prolungare il progetto e a migliorarlo.

Verde più rapido

Per la nuova stagione invernale è stata semplificata la prenotazione nella pagina www.schneetourenbus.ch, così da avere più rapidamente la certezza che la corsa avrà luogo: diventerà verde non appena raggiunto il numero minimo per consentire alle aziende di trasporto un esercizio remunerativo. Ora anche i gruppi possono prenotarsi direttamente attraverso il portale. Nella stagione invernale 2020/2021 dovrebbero aggiungersi altre tratte, anche nella Svizzera occidentale.

Trasferta ecologica

Il progetto è ora portato avanti dal Club Alpino Svizzero CAS e dal Verkehrsclub der Schweiz VCS e sostenuto da Mountain Wilderness e AutoPostale. Anche la Confederazione versa un contributo finanziario attraverso l’Ufficio di coordinamento per la mobilità sostenibile COMO nell’ambito della priorità attribuita alla mobilità sostenibile del tempo libero. «In Svizzera, il tempo libero è di gran lunga lo scopo di trasporto più importante, realizzato per quasi due terzi con l’automobile. Il potenziale per uno sviluppo maggiormente sostenibile della mobilità del tempo libero è perciò molto grande», spiega Claudia Heer, responsabile del programma COMO. La mobilità del tempo libero – per lo sport della montagna le trasferte di andata e ritorno per l’escursione – è fonte di molte emissioni di gas serra. Ed è proprio qui che, secondo Claudia Heer, si inserisce il «bus della neve». Anche al CAS sta a cuore la mobilità sostenibile nell’ambito dello sport della montagna, per cui continua a investire molto nel progetto.

Le otto tratte

- Ernen–Binn–Fäld (Binntal)

- Zwischenflüh–Meniggrund (Diemtigtal)

- Bivio–Alp Güglia (Julier)

- Disentis–Casaccia (Lucomagno)

- Huttwil–Luthern Bad (Luthertal)

- Andermatt–Färnigen (Meiental)

- Pany–Geisswis (Prättigau)

- Versam–Brün (Safiental)

A sciare con il bus della neve

Il CAS continua il progetto del «bus della neve». Gli sportivi della montagna potranno così raggiungere otto regioni escursionistiche senza automobile.

Il 15 dicembre 2019, lo Schneetourenbus parte per la sua seconda stagione. Gli autobus percorreranno otto tratte. Con 300 passeggeri, nella prima stagione le cifre degli ospiti hanno un po’ disatteso le aspettative, ma il feedback relativo alla proposta è stato molto positivo. Questo ha spinto i promotori a prolungare il progetto e a migliorarlo.

Verde più rapido

Per la nuova stagione invernale è stata semplificata la prenotazione nella pagina www.schneetourenbus.ch, così da avere più rapidamente la certezza che la corsa avrà luogo: diventerà verde non appena raggiunto il numero minimo per consentire alle aziende di trasporto un esercizio remunerativo. Ora anche i gruppi possono prenotarsi direttamente attraverso il portale. Nella stagione invernale 2020/2021 dovrebbero aggiungersi altre tratte, anche nella Svizzera occidentale.

Trasferta ecologica

Il progetto è ora portato avanti dal Club Alpino Svizzero CAS e dal Verkehrsclub der Schweiz VCS e sostenuto da Mountain Wilderness e AutoPostale. Anche la Confederazione versa un contributo finanziario attraverso l’Ufficio di coordinamento per la mobilità sostenibile COMO nell’ambito della priorità attribuita alla mobilità sostenibile del tempo libero. «In Svizzera, il tempo libero è di gran lunga lo scopo di trasporto più importante, realizzato per quasi due terzi con l’automobile. Il potenziale per uno sviluppo maggiormente sostenibile della mobilità del tempo libero è perciò molto grande», spiega Claudia Heer, responsabile del programma COMO. La mobilità del tempo libero – per lo sport della montagna le trasferte di andata e ritorno per l’escursione – è fonte di molte emissioni di gas serra. Ed è proprio qui che, secondo Claudia Heer, si inserisce il «bus della neve». Anche al CAS sta a cuore la mobilità sostenibile nell’ambito dello sport della montagna, per cui continua a investire molto nel progetto.

Le otto tratte

- Ernen–Binn–Fäld (Binntal)

- Zwischenflüh–Meniggrund (Diemtigtal)

- Bivio–Alp Güglia (Julier)

- Disentis–Casaccia (Lucomagno)

- Huttwil–Luthern Bad (Luthertal)

- Andermatt–Färnigen (Meiental)

- Pany–Geisswis (Prättigau)

- Versam–Brün (Safiental)

La montagne di Caio Cartoon

La redazione raccommanda

Una cresta dal sapore himalayano
Una cresta dal sapore himalayano

Una cresta dal sapore himalayano

La cresta che collega la Capanna Resegotti alla Punta Gnifetti, nel massiccio del Monte Rosa, offre un superbo itinerario misto – per non parlare di grande ampiezza e vedute a volontà sulla gigantesca parete di Macugnaga.
Leggere l`articolo
Meteosciamani 2.0
Meteosciamani 2.0

Meteosciamani 2.0

Una previsione meteorologica affidabile è fondamentale per la riuscita delle gite in montagna, e grazie a smartphone e app, oggi il bollettino meteo è sempre disponibile. Le app meteorologiche degli offerenti più diversi sono molte e con prezzi pure diversi. Ma quale dà le migliori previsioni?
Leggere l`articolo
La luce più bella
La luce più bella

La luce più bella

Nei lunghi avvicinamenti prima dell’alba, nelle gite con gli sci del fine settimana o per studiare la carta al riparo della tenda sono imprescindibili: le lampade frontali. Outdoor Content Hub ha sottoposto a illuminazione intensiva dieci di loro in laboratorio e sul campo.
Leggere l`articolo

Sapere di più

FAQ
FAQ

FAQ

Ulteriori informazioni
Feedback