Ai delegati dell' Unione internazionale delle Associazioni alpinistiche (U. I. A. A.). A A. de Kalbermatten, président central du C. A. S.

Il Comitato centrale del Club Alpino Svizzero presenta a tutti i delegati dell' Unione internazionale delle Associazioni alpinistiche il suo più cordiale saluto di benvenuto su territorio elvetico.

E' con particolare soddisfazione e fierezza che esso accoglie a Ginevra, patria del grande alpinista e scienziato Horace-Bénédict de Saussure, i rappresentanti delle Associazioni alpinistiche di quattordici nazioni e li ringrazia di aver scelto il nostro paese quale sede centrale della loro Associazione ed a luogo della riunione odierna. Si felicita con loro del lavoro portato a termine dalla fondazione dell' U. I. A. A. ed ha la persuasione che il comune amore ch' essi nutrono per la montagna e per le sue bellezze, li inspirerà sempre nelle loro imprese, le quali sono tutte rivolte al raggiungimento di una doppia meta: far conoscere a tutti le magnificenze delle regioni alpestri e riavvicinare gli uomini di tutte le nazioni per mezzo di quell' amore alla montagna che non conosce ne gelosie, ne rivalità.

Possiate voi, signori delegati, ospiti nostri graditi per pochi giorni, portare con voi, tornando alle vostre patrie, un piacevole e duraturo ricordo del vostro soggiorno presso i vostri confratelli svizzeri.

Sion, agosto 1936.Per il C. C. del C.A.S., Il presidente: A. de Kalbermatten.

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