«Con gli sci d'estate nella Ochsental» Scienza e storia

I diari delle escursioni sono tra le fonti più fertili, avvincenti e dirette della storia dell’alpinismo. E anche tra le più rare. Ciò che viene affidato al diario delle escursioni rimane prevalentemente privato. Quello del bernese Willy Richardet (1902-1925) è però conservato per i posteri. Richardet, membro della sezione CAS di Berna, del Club Alpino Accademico di Berna, nonché dell’Associazione svizzera di sci accademica, costituita il 26 novembre 1924, va annoverato tra i più grandi alpinisti e scialpinisti del paese (prima ascensione delle pareti nord del Blüemlisalphorn e del Lauterbrunnen Breithorn, prima con gli sci dell’Eiger e del Lauter­aarhorn). Nel suo diario delle escursioni, volume II, da novembre 1920 fino al 31 luglio 1925, il sabato 20 dicembre 1924 annotava: «Con Pierre von Schumacher AACB. Con gli sci d’estate nell’Ochsental alla Engelhornhütte dell’AACB. Ca. 40 cm di neve polverosa.» Il giorno successivo, i due portavano a termine la prima invernale del Gross Simelistock dalla Simelisattel. Richardet morì l’11 agosto 1925, vittima di una frana all’Aiguille Blanche de Peuterey. Hans Lauper ne scrisse il necrologio per «Le Alpi».

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