Corretti assieme 250 000 errori

Nel numero di gennaio avevamo chiesto ai nostri soci si partecipare alle correzioni dei vecchi annuari del CAS digitalizzati. Le pubblicazioni erano state convertite automaticamente in testi elettronici dall’Istituto di linguistica computerizzata dell’Università di Zurigo. I testi così digitalizzati contenevano tuttavia numerose lettere erro-neamente riconosciute a causa dei caratteri di stampa in parte obsoleti o di macchie nelle pagine.

Alla nostra richiesta hanno dato seguito alcuni volontari molto impegnati, che in sette mesi hanno corretto l’incredibile numero di 250 000 errori in 21 000 pagine.

Il professor Martin Volk, direttore del progetto afferma che «l’impegno e la perseveranza dei correttori ci hanno molto impressionati. Alcuni hanno eseguito più di 10 000 correzioni.»

Per motivare gli ausiliari, il team del progetto ha allestito una speciale pagina web, nella quale ogni correttore poteva seguire l’avanzamento giornaliero del lavoro comune in diagrammi riassuntivi, riferiti alle pagine già definitivamente corrette. Inoltre, ogni volontario riceveva un’informazione quotidianamente aggiornata sul numero delle correzioni da lui eseguite e la sua conseguente posizione nella classifica degli ausiliari.

Il lavoro di correzione degli annuari del XIX secolo è ora concluso e gli articoli rivisti possono essere consultati nelle pagine del progetto (kokos.cl.uzh.ch). In una seconda fase, i testi corretti saranno immessi anche nell’archivio digitale sul sito web del CAS. Il team del progetto ringrazia di cuore i volonterosi cacciatori di errori.

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