«Generation Future»

In merito all’articolo La decisione, in «Le Alpi» 02/2020

Gli appassionati dell’outdoor volano molto, anche da continente a continente. Questo, con l’intento di collezionare esperienze splendide e variegate nella tanto celebrata natura. Neppure la consapevolezza che questi eccessi di consumo a ritmi serrati vadano a detrimento dei propri cari impedisce a molti di volare in Giappone per una decina di giorni per scendere con gli sci un paio di colline desolate.

A ragione, la «Generation Future», come per esempio l’arrampicatore Dimi Vogt, pensa innanzitutto al dopodomani, al futuro del nostro pianeta e alle prossime generazioni. Tanto di cappello! Pone la sua impronta ecologica al di sopra dei suoi possibili successi ed esperienze. Cari soci del CAS, sportivi e temporanei abitanti del pianeta Terra: diamoci da fare, prima che sia troppo tardi!

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