Il CAS sostiene l‘IFP

Il CAS si impegna in favore della conservazione del paesaggio alpino intatto e del libero accesso esteso alla montagna. Questa posizione è sostenuta anche nell’ambito della procedura di consultazione per la revisione dell’Ordinanza riguardante l’Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali (IFP), alla cui redazione il CAS ha collaborato nel 1963. Le aree incluse nell’inventario sono zone di protezione del paesaggio che non limitano il libero accesso agli alpinisti. La nuova ordinanza stabilisce obiettivi di protezione concreti per ognuna di queste zone. Il CAS è favorevole alla revisione, ma ritiene importante che l’incontaminatezza di queste aree sia ancora meglio ancorata nell’ordinanza. L’obiettivo dell’OIFP non è infatti la tutela di habitat ecologicamente preziosi, bensì la salvaguardia del paesaggio nella sua totalità prima di eventuali interventi. Come sostiene il CAS nella sua presa di posizione, «occorre indicare in maniera esplicita che si tratta di paesaggi e monumenti naturali di importanza nazionale, che vanno preservati nella loro interezza». In tal senso andrebbero considerati anche aspetti quali l’estetica e la quiete delle zone interessate.

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