Il futuro degli sport della montagna

Ora lo sanno praticamente tutte le appassionate e tutti gli appassionati della montagna in Svizzera: il CAS celebra i suoi 150 anni! Molti festeggiamenti, manifestazioni, eventi culturali, feste di sezione, ecc., hanno già avuto luogo. Grazie al grande impegno dei volontari, la bandiera del CAS è stata portata in tutto il paese.

Quando si celebra un giubileo, si guarda soprattutto al passato. Il CAS intende però guardare anche al futuro, senza per questo scomodare la famosa e leggendaria sfera di cristallo.

Sono molte le sfide che attendono il CAS negli anni a venire. Il futuro degli sport della montagna è strettamente legato a tematiche come il libero accesso, il cambiamento climatico e la tutela del mondo della montagna. Unitamente alla King Albert I Memorial Foundation (KAMF), il CAS si chiede come eserciteremo queste attività in futuro. Il quadro è internazionale: in ottobre si riunirà l’assemblea generale della International Moun­taineering and Climbing Federation (UIAA), questa volta a Pontresina. Nella sua veste di ospite, il CAS è lieto di poter dare il benvenuto ai delegati provenienti da tutti i continenti e approfitterà dell’occasione per uno scambio di know-how, organizzando parallelamente una conferenza al vertice di livello internazionale (vedi pagina 71).

A Pontresina, rinomati alpinisti, scienziati e rappresentanti di associazioni illustreranno le grandi sfide che attendono le associazioni alpinistiche e discuteranno delle possibili soluzioni. La manifestazione è pubblica: anche voi siete cordialmente invitati a parteciparvi. Venite in Engadina e concludete assieme a noi l’anno giubilare del CAS. In modo critico, stimolante, ispirato.

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