In montagna senza cronometro

In merito all’articolo Wildstrubel a tempo di record, «Le Alpi» 09/2020

Credo che simili prestazioni sportive non debbano figurare nella rivista «Le Alpi»: ci sono altri periodici pronti ad «assorbire» notizie come questa. È questo il futuro? Andremo in montagna con il cronometro in mano? Speriamo di no! È lo scopo del CAS pubblicizzare questo alpinismo? Allora, di posti tranquilli ce ne saranno sempre meno. «Le Alpi» dovrebbe essere una rivista specializzata che insegni ai giovani che non pensano allo sport agonistico a muoversi in montagna e anche educarli a fronte dei diversi pericoli. Escursioni, arrampicate, gite con gli sci, bicicletta e botanica: questi dovrebbero essere gli obiettivi.

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