«Kamasutra» & Co. Novità a Plagne (BE)

Vi sentite più Néophyte, 69 o Brouette? La prima è quotata 5b, la seconda 6b+, l’ultima 7b+. Fanno tutte parte delle 46 vie del settore «Kamasutra», aperto nel 2010 nel calcare di Plagne, nel Giura bernese.

Strapiombi dalle grandi prese, pareti lisce su minuscole tacchette, tetti, fessure, diedri, traversate e passaggi aerei vi attendono i candidati al settimo cielo. Questi ultimi possono scegliere tra una zona bene esposta al sole nella parte sinistra e un’altra, più ombreggiata, nella parte destra. «È anche possibile arrampicare con tempo incerto o pioggia debole», aggiunge Boris Girardin, l’apritore di queste nuove vie, facendo riferimento alle pareti strapiombanti del settore. Parlando in generale, l’orientamento a occidente delle falesie di Plagne consente di arrampicare fino agli ultimi raggi del sole e di approfittare dell’ombra fino a mezzogiorno durante l’estate.

Durante questi ultimi anni, il prolifico Boris Girardin ha aperto a Plagne quattro nuovi settori.

Dopo «Kamasutra» nel 2010, nel 2011 ha visto la luce «Panorama», seguito da «Edelweiss» nel 2012 e da «Olympe» nel 2013. Secondo il suo creatore, con le sue 27 vie da 8 a 15 metri e dei livelli di difficoltà compresi tra 3a e 6c+, «Edelweiss» è «un settore ideale per riscaldarsi prima di passare a ‹Kamasutra›, il suo vicino».

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