Lachat ha messo le ali

Cédric Lachat sembra aver messo le ali. In agosto, dopo Alexander Megos, il 35enne ha eseguito la prima ripetizione libera di Fly (8c, 550 m), la via di Roger Schäli alla Staldenflue, nella Lauterbrunnental. In precedenza aveva già percorso le vie Yeah Man (8b+, 300 m) nei Gastlosen, Odyssee (8a+, 1400 m) sull’Eiger, Zahir (8b+, 270 m) ai Wendenstöcken e Déjà vu (8c+, 250 m) nel Rätikon. Tutte le vie rientrano nel progetto cinematografico Swissway to Heaven che, se tutto continuerà a filare liscio come sinora, dovrebbe essere pronto per il tardo autunno del 2020.

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