Magia della natura sul Chadar

Riguardo all’articolo Sul fiume gelato in «Le Alpi» 1/2014!

Che piacere scoprire un articolo sul Chadar, il fiume gelato dello Zanskar! Il testo e le immagini ben riflettono il mio viaggio, nel gennaio 2013, e mi vien voglia di aggiungere qualche impressione. Innanzitutto, ho scoperto l’affascinante mondo del ghiaccio: azzurri, verdi, bianchi, madreperle, grigi, una tavolozza di sfumature per ogni colore; il rumore dei passi e dei bastoni, gli scricchiolii di neve, ghiaccio e acqua, il mormorio, il canto, lo scroscio del fiume per i suoni; superfici, vive, liscie, ondulate, gibbose, scivolose, rugose, sottili, spesse, tormentate per le forme... Sotto i nostri passi, in taluni passaggi, il ghiaccio scricchiolava come vetro infranto in migliaia di lampi. Altrove, fiori e bocce di ghiaccio apparivano in trasparenza sotto i nostri piedi. A tutto questo si sono ovviamente aggiunti i paesaggi di montagna, i canyon, il cielo d’alta quota, le notti stellate – e qui mi fermo... Magia, magia della natura selvaggia e forte!

Poiché d’inverno i turisti sono rari, abbiamo goduto di momenti privilegiati e autentici nei villaggi e nelle famiglie: cucina, feste, canti, danze. Un’avventura umana indimenticabile.

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