Progresso e lusso

Nell’edizione di settembre si fa riferimento all’esposizione «Intensivstation» presso il Museo Alpino. Una considerazione differenziata del turismo di massa in Austria, e in particolar modo nel Tirolo, avrebbe fatto bene. Bisogna guardare entrambe le facce della medaglia. Senza turismo, la Paznauntal avrebbe probabilmente già cessato di esistere. E questo vale anche per la Ötztal, la Stubaital e parti della Zillertal: tutte regioni altrimenti prive di importanti attività economiche. Il turismo ha portato nella valle e nel Land del Tirolo progresso e lusso. Non è tutto grandioso, lo so, anche perché io stesso ho dato un’occhiata al libro di Lois Hechenblaikner.

Poniamoci però anche questa domanda: cosa vogliono i turisti oggi (e qui intendo ora parlare del turismo svizzero)? Vecchie seggiovie saltellanti, personale di servizio scortese, piste in cattive condizioni? Dove si trovano le masse? Nelle arene sciistiche ultramoderne delle Alpi. In quelle stazioni sciistiche in grado di offrire un innevamento completo e condizioni perfette già a inizio stagione. Che per i massicci interventi la natura e la sua immagine vengano distrutte non è ovviamente da tacere, né da minimizzare.

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