Rimpiazzi promettenti a Verbier

Era venuto in Val de Bagnes per vincere la verticale e l’individuale: Rémi Bonnet ha lasciato Verbier con due titoli di campione del mondo juniori in queste due discipline. «Avevo già vinto le due prove in Coppa del mondo ad Andorra, e a Verbier ci sono venuto molto fiducioso», ha commentato il 19enne di Charmey. Con quattro medaglie d’oro, tre d’argento e due di bronzo, le nuove leve della squadra nazionale di scialpinimo del CAS sono andate al massimo ai Campionati del mondo di Verbier. «Su 13 partenze, i nostri rappresentanti sono saliti nove volte sul podio di cadetti e juniori», si rallegra Malik Fat­nassi, allenatore nazionale dei rimpiazzi. Mentre Marianne Fatton (juniori donne) e Arno Lietha (cadetti) diventavano campioni del mondo di sprint, Arnaud Gasser staccava l’argento juniori nella medesima disciplina. La prova della verticale ha sorriso ai nostri cadetti: mentre Florence Buchs e Florian Ulrich concludevano al terzo posto, Julien Ançay diventava vice campione mondiale della disciplina, raddoppiando il risultato nella prova individuale. «Sapendo che per molti di loro si trattava di una prima a questo livello, questi risultati sono decisamente promettenti», ha assicurato Fatnassi.

Un po’ meno bene si è espressa l’élite, che ha comunque portato a casa tre argenti e quattro bronzi – ma nessun oro. La capoclasse è stata chiaramente Maude Mathys: la 28enne ha calcato il podio di quasi tutte le discipline in cui si è cimentata.

L’elite svizzera manca l’oro al Mondiale di Verbier

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