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Vertici estivi

L’estate calda e asciutta ha consentito un numero di percorrenze da tempo mai raggiunto. Eccone una panoramica forzatamente incompleta.

Vie

A fine agosto, Cédric Lachat1 ha concluso una nuova via nel Précipice de corbières, nel Vercors. Al primo tentativo, Cédric è caduto nel penultimo tiro di Espace, riuscendo però a conclu­dere al secondo. Ne valuta la difficoltà in 8c/8c+. A metà mese aveva già arrampicato La prophétie des grenouilles (9a) al Rocher des brumes. In luglio, Remo Lehmann (23) ha eseguito Van de Panique (8c), nel Van d’en Haut.

Ancora in agosto, dalle parti di Ailefroide, Nina Caprez2 ha arrampicato Asproman (8a, 300 m). In prece­denza era riuscita a percorrere in libera L’or du temps (7c+, 470 m), la via da lei aperta assieme ad Arnaud Petit sul Grand Capucin.

Con Ravage (8b+/c), Benjamin Schel­ker (24) ha eseguito una delle linee più famose della Svizzera. In agosto, Dimitry Vogt (21) ha eseguito rotpunkt Alpenbitter (9a), cosa che ha fatto al Chuenisberg anche il bernese Alexander Rohr (23) con Enfant de la fusion (8c/+) e, in luglio a Céüse, con ­Chro­nique de la haine ordinaire (8c). Di nuovo in agosto, alla Rottachberg (D), Thomas Achermann ci è ­riuscito con Chri-Su (8c).

Infine, ancora alcune notizie dal fronte degli over-45. In agosto, a Fournel, ­Nicola Vonarburg (46) ha arrampicato Une Arquée pour le Criquet (8c), annunciando pure la prima di Stylix (8c). A metà mese, a Lauterbrunnen, ­Therese Lüdi (51) ha eseguito rotpunkt Po­ebene (8b+), mentre alla Falkenfluh, nel Giura basilese, con Pigs in Zen (7c+) Chris Frick (50) ha eseguito la prima di una linea che aveva già attrezzato 23 anni prima.

Blocchi

Nelle Rocklands sudafricane, Giuliano Cameroni (20) ha avuto ragione di alcuni blocchi difficili. Ha ripetuto Black Eagle (8C), aperto da Fred Nicole e ­allungato con un attacco da seduti da Dave Graham. Nel famoso sito di ­bouldering, Cameroni ha anche lasciato una sua creazione, definendo la sua prima di The Smile (8C), quasi uno high­ball, «probabilmente la mia percorrenza più lunga sino ad ora.» Nel frattempo, Diego (17), il fratello minore di Giuliano, fa la sua parte: sul passo del Gottardo ha eseguito Eckzimmer (8B).

In luglio, sempre nelle Rocklands, Nils Favre3 ha tra l’altro eseguito Airstar, Mooistie Meisje ed El Corazon (tutti 8B). Era accompagnato da Kevin Heiniger (25), che ha dal canto suo staccato ­Mooistie Meisje (8B). David Tomlinsonvi ha invece eseguito Black Shadow (8A+).

Grandi pareti

A fine luglio, con Sandro Meier, ­Roger Schaeli ha scalato a vista Land ohne Herren (7c, 270 m), nella parete nord del Titlis.

Dal canto suo, Philipp Geisenhoff (18) ha percorso pure onsight Deep Blue Sea (7b+, 320 m), sul Genfer Pfeiler ­dell’Eiger. Ha arrampicato assieme al veterano basilese Chris Frick, che aveva già eseguito rotpunkt la via nel 2015.

Competizioni

Gli atleti non hanno smesso di disputarsi le medaglie neppure nei mesi più caldi. A Sascha Lehmann4 è riuscito un bel colpo: dopo una pausa prolungata dovuta a un infortunio, ai Mondiali di Innsbruck ha conquistato l’ottava posizione in lead e la nona nella ­nuova combinata. Nella medesima ­disciplina Petra Klingler5 ha staccato un eccellente quinto posto.

Nuovi campioni svizzeri di lead sono Anne-Sophie Koller e Nils Favre, mentre ai vertici dei blocchi vediamo Petra Klingler e Baptiste Ometz.

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