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Articoli "Le Alpi" (430)

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Una linea visionaria - Art_Untertitel

Una linea visionaria - Art_Untertitel

Art_Lead «Una linea visionaria»: lo dice qualcuno che sa di cosa parla: lo svizzero Roger Schäli, classe 1978, alpinista estremo e percorritore di quasi tutte le vecchie e nuove vie della parete nord dell’Eiger. La linea si chiama The …
Montagna sottosopra - Al Ringelspitz per la cresta centrale

Montagna sottosopra - Al Ringelspitz per la cresta centrale

La salita alla più alta vetta sangallese dal versante grigione è decisamente impegnativa, ma anche variata e beneficamente selvaggia. Sono inconfondibili le sagome degli stambecchi che si stagliano come ritagliate nel cielo sopra la …
Palü e Bernina

Palü e Bernina

Sono le reginette di bellezza del salone delle feste delle Alpi: il Piz Palü (3900 m), con i suoi tre pilastri della parete nord, e il Piz Bernina (4049 m), l’unico quattromila delle Alpi orientali. Il punto migliore dal quale osservare i …
La statuetta imbronciata - Quando i ghiacciai restituiscono tresori

La statuetta imbronciata - Quando i ghiacciai restituiscono tresori

Sciogliendosi, i ghiacciai svelano vestigia che consentono di meglio capire il passato. Il racconto della scoperta di un’enigmatica scultura al Col Collon/VS nel 1999, che diventerà ben presto il tema di una pubblicazione scientifica, …
​Fantasiste misteriose - Le farfalle delle Alpi

​Fantasiste misteriose - Le farfalle delle Alpi

Vi sono farfalle che d’inverno migrano a sud come gli uccelli; altre vivono in simbiosi con le formiche. Le farfalle percepiscono gli odori con le zampe o, con le ali, generano profumi per attrarre le femmine. E alcune di loro si danno …
Il re dei Wetterhorn

Il re dei Wetterhorn

Non sono molti gli alpinisti a poter vantare una simile trilogia di prime ascensioni. La guida alpina Johann Jaun scalò infatti i tre Wetterhorn uno dopo l’altro: il Rosenhorn (3688 m) il 28 agosto 1844, il vero e proprio Wetterhorn (3690 …
Via col vento

Via col vento

Il britannico Frederick Gardiner non avrebbe potuto scegliere una vetta più bella del Silberhorn, alla Jungfrau, per issare, il 22 giugno 1897 , la bandiera per il 60º anniversario dell’ascesa al trono della regina Vittoria. Gardiner era …
Marmolada

Marmolada

Con la Punta Penia (3343 m), la cresta dorsale della Marmolada, regge la vetta più alta delle Dolomiti. La sua rocciosa parete sud, larga due chilometri e alta fino a 800 metri, è una delle più celebri delle Alpi. Il Ghiacciaio della …
L'ago più alto del giura

L'ago più alto del giura

«Eccezionale monolito sporgente dalla parete rocciosa; il più alto del Giura»: è quanto scrive Maurice Brandt nella Guide d’escalade dans le Jura , pubblicata dal CAS in due volumi nel 1966 e in tre nel 1980. Nell’Aiguille de la Mort, alta …
Il portale escursionistico di allora

Il portale escursionistico di allora

Nella corrispondente rubrica dell’organo di comunicazione del CAS, Alpina , del 1 º  aprile 1905 si legge questa piccola inserzione: « La Pernice bianca. Guida alle vette delle Alpi svizzere con schizzi e descrizioni delle vie». La novità …
Grandes Jorasses

Grandes Jorasses

Le sette vette delle Grandes Jorasses si trovano nel massiccio del Monte Bianco, sul confine tra Francia e Italia. Famosa e temuta è l’impervia parete nord, che si erge per circa 1200 metri sopra il ghiacciaio di Leschaux, assieme a quelle …
«Senza sci non sarebbestato possibile.»

«Senza sci non sarebbestato possibile.»

Il 5 gennaio 1898, il tedesco Wilhelm Paulcke e lo svizzero Robert Helbling tentarono la salita alla Dufourspitze (4634 m) dalla Bétemps-Hütte (2795 m) con gli sci. Improvvisamente, però, a 4200 metri una forte emicrania impedì loro di …
Donne e sci: sì, ma...

Donne e sci: sì, ma...

Il numero di febbraio 1943 di Nos Montagnes, l’organo del Club Alpino Femminile svizzero, è interamente dedicato allo sci. In 24 delle sue 26 pagine, donne e uomini scrivono delle gioie e dei pericoli, della storia e della tecnica dello …
Jungfrau

Jungfrau

La Jungfrau (4158 m), la terza montagna più alta delle Alpi bernesi, forma assieme all’Eiger e al Mönch una famosa triade che attrae ogni anno milioni di visitatori. A lungo è stata ritenuta la montagna più popolare della Svizzera. La sua …
Il satellite documenTa una quantità di valanghe

Il satellite documenTa una quantità di valanghe

Solitamente, le informazioni sulle valanghe cadute provengono da singoli osservatori o da ricognizioni in elicottero. Secondo un suo comunicato, l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) ha utilizzato per la prima volta …
«La discesa a valle è un piacere»

«La discesa a valle è un piacere»

L’ 8 gennaio 1893 , Christof Iselin e Jacques Jenny, della sezione CAS Tödi, mostrarono ciò che in montagna si poteva fare con gli sci. Con quegli attrezzi allora ancora praticamente sconosciuti nell’Europa centrale, in cinque ore salirono …
La tenace et la martire - Genziana bavarese e genziana delle nevi

La tenace et la martire - Genziana bavarese e genziana delle nevi

Avete mai notato come d’inverno sia rigorosamente impossibile distinguere la genziana bavarese dalla genziana delle nevi? In effetti, in quella stagione sono entrambe invisibili! La prima è ricoperta di neve; la seconda è sparita dagli …
Prezzo ridotto grazie al fratello nel CAS

Prezzo ridotto grazie al fratello nel CAS

Nell’inverno 1919-1920, al pari di molte altre associazioni nel periodo tra le due guerre, la sezione CAS di Berna affittò per la prima volta un alpeggio per sciare. Era situato a metà strada tra la stazione di Boltigen e il Niderhorn …
«I gipeti simboleggiano gli ultimi spazi selvaggi delle Alpi» - Il ritorno del gipeto barbuto

«I gipeti simboleggiano gli ultimi spazi selvaggi delle Alpi» - Il ritorno del gipeto barbuto

La reintroduzione del gipeto barbuto nelle Alpi è una storia di successo, testimoniata dalle numerose nascite in natura. Ora, la cosa importante è preservarne l’habitat. Facciamo visita a un giovane esemplare nel nido. Di buon passo …
«Allora le montagne non sarebbero più selvagge» - Campagna di misurazioni e di studio dei pericoli naturali

«Allora le montagne non sarebbero più selvagge» - Campagna di misurazioni e di studio dei pericoli naturali

Da dieci anni, una rete senza fili di sensori sulla Hörnligrat del Cervino fornisce serie ininterrotte di dati sullo stato della roccia, del permafrost e del clima dominante. Jan Beutel, responsabile del progetto, spiega in un’intervista …
Alla deriva nell’oceano artico

Alla deriva nell’oceano artico

In settembre, il rompighiaccio scientifico tedesco «Polarstern» è partito per una spedizione unica: la nave si ormeggerà a un lastrone di ghiaccio e, circondata dai ghiacci, andrà alla deriva per parecchie centinaia di chilometri …
Penna, pennello e piccozza

Penna, pennello e piccozza

Nell’autunno 1943, l’organo del Club Alpino Svizzero Femminile (CASF) Nos Montagnes presenta per ben due volte il volume Pinceaux et piolet: autobiographie anecdotique , della sua collaboratrice Clara Durgnat-Junod (1901–1966). Il numero …
Un metro più su, mille metri più in là - Se la taiga si invita nelle nostre montagne

Un metro più su, mille metri più in là - Se la taiga si invita nelle nostre montagne

Avete mai notato come la favolosa, l’immensa taiga – nientedimeno che tre volte l’Amazzonia! – sembra aver scelto per le sue vacanze le nostre montagne e non averle più lasciate? È l’impressione che ad ogni modo si ricava quando, volendole …
Sfogliando vecchi libri

Sfogliando vecchi libri

Gli storici dell’alpinismo sfogliano volentieri libri particolari, che li avvicinano a eventi e persone. Come ad esempio il Carnet de Courses e il Livret de Guide dell’alpinista, guida di montagna ed esperto di valanghe ginevrino André …
Ossi d’alce rinvenuti in una grotta

Ossi d’alce rinvenuti in una grotta

Nell’autunno 2018, alcuni speleologi bernesi hanno rinvenuto degli ossi d’alce in una grotta sopra Habkern. In collaborazione con l’Università di Neuchâtel ne hanno poi stabilito l’origine e l’età: i resti risalgono a un’epoca compresa tra …
Grand Capucin - zur Geschichte seiner Besteigung

Grand Capucin - zur Geschichte seiner Besteigung

Während langer Jahre galt der Grand Capucin manchen als Bindeglied zwischen den Dolomiten und den alpinen Touren des Montblanc. Seine Steilheit, seine Exposition und der kurze Anmarsch haben zu solchen Vergleichen Anlass gegeben. Der …
Regard sur vingt ans d'alpinisme

Regard sur vingt ans d'alpinisme

Jusqu' à la fin des années 1960, l' alpinisme classique est de règle dans le monde alpin. L'objectif consiste alors à atteindre le sommet; ne pas le fouler est considéré comme un échec. A cette époque, on gravit les montagnes grâce à un …
Der Unteraargletscher in den historischen Quellen

Der Unteraargletscher in den historischen Quellen

Heinz J. Zumbühl, Bern ( Dieser Standpunkt ist einer der wildesten und ausserordentlichsten, den man sich nur denken kann. [...] Die hier ungemein reine Luft, der helle Himmel, der Anblick der mich allerorten umgebenden ungeheuren …
Der Rosenlauigletscher in den historischen Quellen

Der Rosenlauigletscher in den historischen Quellen

Heinz J. Zumbühl, Bern Mit einer Fläche von 6,20 km2 gehört der Rosenlauigletscher'eher zu den kleineren Talgletschern des Berner Oberlandes. Die maximale Länge von 5,2 km ( mittlere Länge 4,1 km ) ist etwas geringer als beim Oberen …
Der Rhonegletscher in den historischen Quellen

Der Rhonegletscher in den historischen Quellen

Heinz J. Zumbühl, Bern Flächenmässig steht der Rhonegletscher mit 17,38 km2 an 9. Stelle in der Schweiz ( davon sind 16,91 km2 schuttfrei ). Mit einer maximalen Länge von 10,2 km ( und einer mittleren Breite von 2,2 km ) nimmt er den 5. …
Grosser Aletschgletscher

Grosser Aletschgletscher

Hanspeter Holzhauser, Zürich The Aletsch is the grandest glacier in the Alps: over it we now stood, while the bounding mountains poured vast feede into the noble stream. ( John Tyndall, 1860: 101 ) Der Märjelensee ( 20. September 1976 ) 1. …
Literaturverzeichnis

Literaturverzeichnis

Das Literaturverzeichnis umfasst nur die wichtigsten zitierten Werke. Ein vollständiges Literaturverzeichnis befindet sich zusammen mit dem vollständigen Katalog und allen 14C-Daten in dem Heft Aellen, M./Röthlisberger, H. 1981 in: 50 …
Katalog

Katalog

Der Katalog umfasst aus technischen Gründen nur eine Auswahl der bekannten Dokumente. Es wurden nur die - auch im Text abgebildeten — gletscher- und kunstgeschichtlich wichtigsten Beispiele aufgenommen. Der vollständige Katalog erscheint, …
Anmerkungen

Anmerkungen

Methoden zur Rekonstruktion von Gletscherschwankungen 1 Der Massenhaushalt von Gletschern setzt sich zusammen aus Akkumulation ( Einnahmen ) und Ablation ( Ausgaben ). Als Akkumulation werden alle Vorgänge gewertet, die dem Gletscher …
Gletscher-Klima-Kunst

Gletscher-Klima-Kunst

Hanspeter Holzhauser und Heinz J. Zumbühl Die vorliegende Arbeit hat gezeigt, dass Gletscher in der Kunst früherer Jahrhunderte als Motiv äusserst beliebt waren. Mit der Darstellung der gewaltigen, damals oft bedrohliche Ausmasse …
Methoden zur Rekonstruktion von Gletscherschwankungen

Methoden zur Rekonstruktion von Gletscherschwankungen

135 Methoden zur Rekonstruktion von Gletscherschwankungen 135 1. 2. 137 3. 137 4. 139 5. 140 6. 142 G 142 1. 143 2. 154 3. 159 4. 130 rorwort der Redaktion Etienne Gross, Bern Die Erforschung und Darstellung des Alpenraumes wurde bereits …
Sisha Pangma - Bemerkungen zu einer Tibet-Reise

Sisha Pangma - Bemerkungen zu einer Tibet-Reise

Für die Römer bedeutete eine Expedition ein Feldzug in ein unbekanntes, wildes Land. Livius und Vergil gaben dem Wort cexpedire> den erweiterten Sinn des Ausfindigmachens und Enträtseins unter schwierigen Umständen. Die Reisen Sven Hedins, …
Bibliographie zur Geschichte und Herstellung alpiner Reliefs, besonders in der Schweiz

Bibliographie zur Geschichte und Herstellung alpiner Reliefs, besonders in der Schweiz

zusammengestellt von Viola Imhof Aegerter, Leo: Darstellung der Felsen im Bild, auf der Karte undimRelief. In: Deutsche Alpenzeitung. Jg. 27, 1932. Alpenvereinsmuseum Innsbruck. ( Schriftenreihe. ) Heft 1, Innsbruck 1975. Alpina. …
Einige abschliessende Worte

Einige abschliessende Worte

Als topographische Auskunftshilfen sind Bergmodelle längst durch die heutigen genauen, inhaltsreichen Karten ersetzt. Karten steckt man in die Tasche, sie führen uns durch alle Bergwildnisse. Bergmodelle aber wiegen zentnerschwer, sie sind …
Die bedeutendsten Reliefsammlungen in der Schweiz

Die bedeutendsten Reliefsammlungen in der Schweiz

Bergmodelle befinden sich in schweizerischen Museen und öffentlich zugänglichen Gebäuden, zu Unterrichtszwecken auch in Schulhäusern und Hochschulinstituten. Wir nennen hier nur die wichtigsten, umfangreicheren Sammlungen, solche, bei …
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