A cosa ci servono i posti di lavoro se il pianeta va in rovina?

In merito all’articolo Si può ancora andare in montagna all’estero, in «Le Alpi» 06/2019

Sebbene negli ultimi 15 anni abbia io stesso preso parte a trekking in tutto il mondo, proprio non riesco a comprendere alcune delle affermazioni di Kari Kobler: quello di giustificare ogni cosa con la perdita di posti di lavoro (questa volta all’estero) è un atteggiamento tipicamente svizzero. Persino la produzione di armi e la loro esportazione nel mondo intero, la produzione di pesticidi, di fertilizzanti sintetici e via dicendo. Dobbiamo finalmente uscirne fuori! A cosa ci servono i posti di lavoro se il pianeta va in rovina? E poi la splendida riflessione sul fatto che, nonostante il costante incremento della produzione di armi, in Europa non facciamo più una guerra da 70 anni – fatto che il signor Kobler attribuisce al viaggiare. Questo non c’entra nulla. In Europa non abbiamo guerre perché il materiale bellico lo esportiamo in altri paesi – e in quelli ci sono sempre più conflitti!

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