Alla vetta senza fretta Al Tiefenstock con le racchette da neve

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Il CAS e delle sue sezioni Attualità

La «Meteonina» di Sedrun
La «Meteonina» di Sedrun
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La «Meteonina» di Sedrun

Per l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe lavorano 210 osservatrici e osservatori di valanghe, che d’inverno inviano quotidianamente a Davos dati di misure, valutazioni e osservazioni sulla situazione della neve e delle valanghe. Nina Levy, di Sedrun, lo fa dal 1976.
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Le stazioni vestono la pelle
Le stazioni vestono la pelle
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Le stazioni vestono la pelle

Dal Vallese ai Grigioni, gli itinerari sciescursionistici segnalati fioriscono nelle stazioni svizzere. Nel cuore dei massicci montani, tra neve vergine e paesaggi alpini, questi percorsi messi in sicurezza democratizzano uno sport in ascesa.
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«Chi vuole proteggere il paesaggio deveisolare meglio gli edifici»
«Chi vuole proteggere il paesaggio deveisolare meglio gli edifici»
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«Chi vuole proteggere il paesaggio deveisolare meglio gli edifici»

L’energia dell’acqua è essenziale per l’approvvigionamento elettrico, ma la sua espansione ha dei limiti. Secondo l’esperto di energia Jürg Rohrer occorrono anche grandi impianti solari in montagna. E se si vuole uno sfruttamento efficiente dell’energia, questi richiederebbero maggiori tratti di paesaggio.
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I capigita di domani
I capigita di domani
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I capigita di domani

Ai giovani tra i 14 e i 19 anni, il CAS propone un corso di preparazione per futuri capigita. In tal modo, dovrebbe anche essere possibile sostenere i capigita attivi nelle rispettive sezioni.
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«È stato il trampolino perfetto»
«È stato il trampolino perfetto»
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«È stato il trampolino perfetto»

L’alpinista professionista Nicolas Hojac ricorda i suoi tempi con il Team spedizioni del CAS e racconta cosa ha imparato e la propria esperienza personale.
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Quando la vetta è secondaria
Quando la vetta è secondaria
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Quando la vetta è secondaria

La schiena pizzica, il polpaccio avverte un crampo: in età avanzata, le gite con gli sci non sono cosa scontata. Un intervento a un’articolazione può mettere fuori uso, la neve cartonata trasformarsi in una sfida. Alcuni lasciano perdere. Non però i partecipanti a un gruppo di anziani che, da molti anni, cammina assieme sulle pelli.
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