«Bergheil» non ha nulla a che fare con il saluto hitleriano

In merito alla rubrica Saluto in vetta dal cane, in «Le Alpi» 07/2019

In relazione al saluto in vetta «Bergheil» (e non «Berg Heil») vorrei puntare l’attenzione su quanto si legge in proposito nel Lexikon der Alpen di Toni Hiebeler, edizione 1977: «Bergheil, saluto tra alpinisti, in particolare nelle cerchie dell’allora DÖAV, ma ancora utilizzato anche dai membri delle attuali DAV e ÖAV*. Fu ideato e introdotto da A. v. Böhm, che offrì il saluto l’8.8.1881 sulla vetta dell’Olperer a E. u. O. Zsigmondi e Purtscheller.» Questo saluto introdotto nel 1881 da alpinisti austriaci non ha quindi assolutamente nulla a che vedere con il saluto hitleriano, tanto più che il nefasto Führer nacque a Braunau am Inn, nell’Austria superiore, solo nel 1889.

* DÖAV: Deutscher und Österreichischer Alpenverein; DAV: Deutscher Alpenverein; ÖAV: Österreichischer Alpenverein. [n.d.t.]

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