Con vista su 14 quattromila Cinque nuove vie alla Jegigrat

Oltre alle popolari classiche plaisir, Alpendurst, Bayernschweiss, Panorama & Co., durante gli ultimi anni, nella parete sud dello Jegihorn sono state attrezzate cinque attrattive vie lunghe alla Jegigrat e due palestre di roccia nelle vicinanze della capanna. Attrezzate da Markus Burger assieme a numerosi aiutanti della sezione Olten, le vie sono bene assicurate e il panorama offerto dai circostanti quattromila della regione di Saas non potrebbe essere più bello. La maggior parte di esse reca il proprio nome dipinto su una pietra dai piccoli alpinisti di Olten.

La palestra di roccia Laggin si presta già il giorno dell’arrivo a far conoscenza con lo gneiss affilato e lo scisto micaceo. Le nuove vie a più tiri della Jegigrat richiedono dal canto loro più tempo e non andrebbero sottovalutate. L’orientamento vi è facile, le difficoltà sono moderate e non occorrono assicurazioni mobili supplementari. Tuttavia, la lunghezza delle vie stesse e dei percorsi di accesso e discesa richiedono a chi le percorre esperienza alpina e una condizione fisica adeguata.

Un’eccezione in tal senso è costituita da MaRoCa: con i suoi otto tiri, la più meridionale delle vie dello Jegihorn è quella più breve e i suoi passaggi più difficili possono essere aggirati. È perciò adatta agli arrampicatori dotati di esperienza minore. Ma anche in questo caso: le vie si trovano in alta montagna, a quasi 3000 metri sopra il livello del mare.

{f:if(condition: label, then: label, else: header}  Scheda

1 MaRoCa

In sintesi: 5b (5a obl.), 8 tiri, 200 m

Attrezzatori: Markus Burger, Roberto Arnold-Cathomen

Nota: i passaggi difficili possono essere aggirati a destra.

Accesso: da Kreuzboden o dalla Weissmieshütte SAC per il sentiero escursionistico in direzione dello Jegihorn. A quota 2700 m si imbocca a sinistra la vecchia via scalinata. Dopo il tratto detritico (possibilità di deposito) si sale a destra fino all’attacco della cresta, a sinistra del grande canalone.

Discesa: giunti all’ultima sosta, si supera la piccola cresta nel lato S e si scende per circa 30 m, dove si trova il punto di sosta più bello. Si continua poi a scendere verso SW passando un ometto fino a un’asta metallica alta circa 2,5 m. Da qui si seguono le vecchie scale fino a trovarsi di nuovo sulla vecchia scalinata.

2-5 itinerari esistenti

6Hagelstock

In sintesi: 6a+ (5c obl.), 10 tiri, 340 m

Attrezzatori: Markus Burger, Florian Hofstetter

Accesso: da Kreuzboden o dalla Weissmieshütte SAC oltre il ponte e quindi lungo la cresta morenica non marcata fino alla fine della morena del Täligletscher, da dove si scende alle vie su un terreno disseminato di blocchi. Le vie si trovano sulla sinistra presso la palestra di roccia Jegigrat.

Discesa: superamento della cresta (ampia cresta detritica non marcata) «via normale della Jegigrat» fino alla vetta dello Jegihorn, l’ultimo tratto sulla via ferrata (set da via ferrata necessario). Dalla vetta si segue poi il sentiero ben marcato in blu e bianco. Prevedere tempo a sufficienza (almeno 3 h)!

7Ländiweg

In sintesi: 6b (6a obl.), 11 tiri, 340 m

Attrezzatori: Dominik Lussmann, Anna-Lea Wyss

Accesso e discesa: come per Hagelstock

8Netlo Südost

In sintesi: 5c+ (5b+ obl.), 11 tiri, 340 m

Attrezzatori: Markus Burger, Alexander Troitzsch, Petra Waldburger

Accesso e discesa: come per Hagelstock

9 Jegigrat via normale (3+)

10Neue Zeiten

In sintesi: 5b (5a obl.), 14 tiri, 380 m

Attrezzatori: Markus Burger, Brecht Wandfluh

Nota: bella via di sapore alpino; i tiri sono brevi e possono essere concatenati.

Accesso e discesa: come per Hagelstock o discesa per la Jegiturm (alpina)

Avvertenze

Calarsi è possibile in caso di necessità, ma è sconsigliato a causa del pericolo di franamenti. Eventualmente calarsi in Netlo Südost.

Tenere conto del pericolo di caduta di pietre, in particolare nelle cenge detritiche.

Attenzione al rischio di temporali. Si raccomanda di attraversare il ruscello solo se il ponte è montato.

Trasferta

In treno a Visp, poi con l’autopostale a Saas-Grund Bergbahnen. Infine con la funivia a Kreuzboden o alla stazione di monte Hohsaas.

Attrezzatura

Corda 2 × 50 m, 8-13 fettucce express (secondo la via); tutte le soste sono collegate.

Carte

CN 1 : 25 000, fogli 1309 Simplon e 1329 Saas

CN 1 : 50 000, fogli 274 Visp e 284 Mischabel

Guide topografiche

Nella capanna sono a disposizione dettagliate guide topografiche.

Sandro von Känel, Plaisir West II, Filidor 2019

Pernottamenti

Weissmieshütte SAC: tel. 027 957 25 54, huette(at)weissmieshuette.ch, https://weissmieshuette.ch

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