Il Giogo

Volevo far il valico quel giorno; Ma quando giunsi alla grigiastra duna, Non vedendo salire gente alcuna, Indietreggiai, piangendo per lo scorno.

Restai suir erba sino all' ora bruna, Guardando bieco le montagne intorno, Ma poi, nel capannone disadorno, Dormii come un bambino nella cuna.

Lasciatemi cantare l' altipiano Della speranza e il focolare spento: Per la compagna ch' aspettavo in vano

II Signore mi ha dato i fiori e il vento, E un giorno, imperversando l' uragano, Verrà la guida e passerò contento!

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