In funivia sullo «Horu»

Ho letto la serie sulle ferrovie di montagna («Le Alpi» 11/2011-1/2012) con estremo interesse. Gli articoli erano molto ben scritti e illustrati in maniera altrettanto eccellente.

Nell’estate del 1951 ero a Zermatt. A causa del cattivo tempo sono sceso dalla capanna Theodul a Breuil, dove ho visto all’opera pesanti scavatrici, intente a radere rigorosamente al suolo antichissimi edifici in legno. Breuil – anticamente un pascolo montano primaverile – doveva essere trasformato in una moderna destinazione sciistica: gli italiani volevano partecipare al fiorente turismo di Zermatt. Avevano in progetto una funivia da Breuil al Cervino, contro la quale fu lanciata una vasta raccolta di firme. Tutti gli alberghi e le pensioni di Zermatt avevano a disposizione le relative liste. La protesta fu talmente forte, non soltanto in Svizzera, che alla fine fece cadere il progetto.

Feedback