Inserzioni molto dolorose

L’inserzione di Mitsubishi in «Le Alpi» 05/2013 mostra come nella ben nota controversia tra utilizzo e tutela l’immagine del CAS risulti quantomeno offuscata.

Tutto è iniziato molto prima, con un’inserzione per un fuoristrada Ford, ma questa volta si è di nuovo ampiamente superata la soglia del dolore, e la promessa di accettare «solo» pubblicità di automobili rispettose dell’ambiente è andata disattesa.

È comprensibile che la pubblicità sia un elemento necessario per la strategia di crescita che il CAS persegue. Sarebbe tuttavia anche ora di mettere finalmente in questione questo obiettivo: un numero di soci in continua crescita significa sì più entrate, ma diventa sempre più difficile contenere sotto lo stesso tetto gli interessi più diversi. Questo indebolisce il CAS nelle situazioni di conflitto: lo dimostrano le discussioni interne, quando ad esempio sono in ballo le aree di atterraggio in montagna, le zone di tranquillità per la fauna selvatica o il libero accesso ai siti di arrampicata.

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