La legge tutela l’escursionista

In merito alla lettera Via le biciclette dai sentieri, in «Le Alpi» 11/2017

Non mi è chiaro perché, nella sua presa di posizione in merito alla lettera di Alain Rouget, il CAS non abbia speso una parola a tutela della sua clientela maggioritaria, gli escursionisti. La legge stabilisce anche che nessuno può circolare su strade larghe meno di 2,5 metri. Mi immagino cosa accadrebbe se, su un sentiero escursionistico largo un metro un ciclista mi dovesse investire, e sarei anche interessato a sapere se la sua responsabilità civile coprirebbe i danni. Se poi penso alla crescita sempre più selvaggia del settore dei cicli – in città li incontro sempre più spesso sui marciapiedi – un’opposizione decisa è senz’altro più necessaria della tolleranza.

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