Legge sui rischi: il CAS control’abrogazione

La Confederazione dovrebbe continuare a imporre per legge agli offerenti di attività outdoor degli standard minimi. Lo chiede il CAS nell’ambito della consultazione sull’abolizione della legge concernente l’attività di guida alpina e l’offerta di altre attività a rischio. La legge venne elaborata nel 1999 in seguito a un grave incidente di canyoning avvenuto nel­l’Oberland bernese ed è in vigore dal 2014. Il Consiglio federale vorrebbe ora ridurre i costi amministrativi e l’abrogazione della legge permetterebbe di risparmiare 150 000 franchi.

Nella sua presa di posizione, il CAS evidenzia come la legge tuteli i clienti degli offerenti di attività outdoor e il fatto che, in assenza degli standard prescritti, gli offerenti seri dovrebbero subire la concorrenza di quelli a buon mercato. Sussiste inoltre il rischio di un rincaro delle assicurazioni connesse alle attività outdoor.

In quanto associazione, il CAS non è toccato dalla legge poiché le escursioni delle sezioni sono guidate a titolo volontario e non vi sono perciò assoggettate. Nell’interesse della sicurezza, il Club seguita tuttavia a schierarsi in favore degli standrad minimi.

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