Lunar Impulse

Una nuova via al Galenstock

«Diventiamo saggi: niente hard rock, questa volta», riconosce Claude Remy dopo l’apertura, nell’estate del 2013, di Lunar Impulse nella parete sud del Galengrat (UR). Fan dello heavy metal, i fratelli Remy ci avevano infatti fin qui abituati a nomi più «metallici». Che la presenza del giovane Christophe Siméon abbia rinsavito i due veterani vodesi? Questa volta, ad ogni buon conto, per battezzare la via i tre attrezzatori si sono lasciati ispirare dalla forma a falce di luna della grande fessura rovesciata della parte inferiore. Il progetto di aereo solare di Bertrand Piccard, allora sulla bocca di tutti, ha poi fatto il resto.

La linea seguita nell’eccellente granito urano è vicina alla via classica del 1966, la famosa Galengrat-Verschneidung (vedi «Le Alpi» 8/2012), che incrocia d’altro canto a metà, al livello delle cenge. La via esce sulla cresta, a 3200 metri di quota.

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