Parete nord dell’Eiger: direttissima in 4 ore e mezza!

Questo tempo non rappresenta un nuovo primato: è il risultato della formula di calcolo del tempo di marcia («Le Alpi» 5/2013) applicata al profilo della parete nord dell’Eiger. E questa «formula definitiva» fornisce valori poco realistici non solo per l’Eiger. In alcuni casi estremi, essa si rivela infatti da problematica a inutilizzabile. Alcuni esempi:

• escursioni in terreni privi di sentieri

• escursioni con le racchette

• escursioni alpine

Probabilmente non era intenzione del suo inventore utilizzare la formula per gite al di fuori dei sentieri escursionistici marcati (in giallo): il fatto è che presso taluni portali l’ignaro pianificatore può farsi calcolare un qualsiasi percorso escursionistico senza che il programma lo avverta in merito a indicazioni temporali fuorvianti. Sarebbe bello se il CAS potesse intervenire in tal senso. Una formula del tempo di marcia migliorata non dovrebbe tuttavia solo valutare meglio i dati relativi al profilo, ma tener conto anche delle informazioni sulla «qualità del percorso»: l’attraversamento di una zona di massi detritici va considerata diversamente dalla traversata di un pendio lungo una comoda stradina alpestre. Ma forse, per queste informazioni, proprio la topografia nazionale ci metterà presto a disposizione un modello del paesaggio preciso al centimetro: gli inventori di formule del tempo di marcia definitive non hanno che da mettersi all’opera sin d’ora!

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