Rettifica Indicazioni erronee nell’articolo «Guide alpine alla ventura»

Nell’articolo «Guide alpine alla ventura», apparso nel numero di luglio di «Le Alpi» (pagine 50-51) si forniscono indicazioni erronee in relazione alla nostra scuola alpina. Ad esempio, nel riquadro «Notevoli differenze di prezzo» si afferma che la nostra offerta comprende la mezza pensione e il pernottamento in capanna. In realtà l’offerta della scuola alpina Alpine Welten per l’escursione di tre giorni sul Bernina non include i costi del pernottamento e della mezza pensione. Nell’offerta della scuola alpina Alpine Welten, questi costi si aggiungono al prezzo.

Con 987 franchi inclusi pernottamento e mezza pensione, il costo della nostra escursione di tre giorni al Bernina risulta quindi grosso modo uguale, se non più elevato, alle tariffe degli offerenti locali svizzeri e in generale superiore a quanto descritto nell’articolo. Anche la classificazione risulta perciò errata e posiziona la nostra scuola nel segmento medio.

Poiché il vostro articolo fa leva su una presunta differenza di prezzi e rileva standard qualitativi peggiori soprattutto in relazione alla dimensione dei gruppi, per quanto concerne le escursioni da noi proposte in Svizzera teniamo a sottolineare quanto segue.

In nessuna delle proposte escursionistiche in territorio svizzero della nostra scuola alpina si formano gruppi di dimensioni maggiori di quelle consuete presso le scuole di alpinismo svizzere. In particolare nei casi del Weisshorn e della Mittelegigrat vale piuttosto il contrario.

L’onorario da noi versato alle guide alpine è attualmente il più alto tra quelli pagati dalle scuole di alpinismo tedesche e, con 350 euro, senz’altro superiore a quanto si legge nell’articolo.

Teniamo inoltre a far presente che salutiamo con favore la nuova legge sulle discipline sportive a rischio.

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