Un bazar?

«Dove dei sensibili paesaggi alpini fossero pregiudicati da impianti eolici visibili da lontano, il CAS si riserva di intervenire.» È questa la posizione del CAS nei confronti dei parchi eolici. Quando per contro in paesaggi alpini altrettanto sensibili orde ben visibili di variopinti parapendisti deturpano il profondo azzurro del cielo, questo il CAS non lo disturba per niente. Che la presenza in un paesaggio di generatori eolici o di parapendisti disturbi un osservatore, è una questione di sensibilità personale. Anche se andrebbe considerato il fatto che i generatori eolici sono al servizio della comunità, mentre il parapendio non soddisfa che il divertimento individuale.

Nel tempo, con i suoi propositi e le sue rappresentanze di interessi, il CAS mi sembra sempre più un simile a un bazar, dove tutti trovano tutto – conformemente al motto del giubileo, «Ben più che alpinismo». Perché allora non osare addirittura un cambiamento di nome, da Club Alpino Svizzero (CAS) a Club Helvetia (CH)?

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