A Plagne si arrampica ancora

Il sito di Plagne rimarrà aperto agli arrampicatori, e questo nonostante il divieto imposto alla cava di Charuque dalla società Vigier Ciment SA. Nell’ambito di un processo partecipativo che includeva tutti gli attori coinvolti, il produttore di cemento ha sviluppato una soluzione esemplare in grado di conseguire gli obiettivi di sicurezza dell’impresa senza compromettere la pratica delle attività del tempo libero che si svolgono attualmente ai margini del sito. Le sezioni locali del CAS, il segretariato centrale del CAS, numerose associazioni del tempo libero e le comunità interessate hanno unanimemente plaudito al progetto attuale. La messa al bando è prevista per l’agosto 2016 e riguarderà anche le cave di Tscharner e Châtel. Le zone vietate saranno delimitate sul posto. Grazie sin d’ora per il rispetto portato ai regolamenti in vigore.

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