«A spasso con te nel giura» Scienza e storia

Nel 1953, i redattori di «Le Alpi» Max Oechslin e Louis Seylaz dedicarono l’intera edizione di novembre al Giura. A giusto titolo, se solo ad esempio si ricorda che la quinta sezione del CAS si chiamava originariamente «Jura» – anche se già nel 1864, dopo un solo anno, doveva cambiare il proprio nome in «Aarau».

Dunque, un dodicesimo del periodico del club per un decimo di montagna nel nord-ovest del paese. Il fratellino delle Alpi è presentato in due lingue. Il Giura contro le Alpi: è questo l’argomento dal saggio di Valentin Binggeli. La sua conclusione: gotico gigantesco contro quieto romanticismo. In una passeggiata botanica, Marcel Joray indaga l’Étang de la Gruère. Tre articoli riferiscono di difficili arrampicate ai Sommêtres, sul Raimeux, allo Schilt e al Creux du Van. In «Jurafahrten» (Itinerari giurassiani), Fritz Ball­mer trasporta il lettore sul Mont Soleil: «E ora, caro amico escursionista, vorrei andare a spasso con te in un pezzo di Giura.» Eccoci qua, proprio in novembre.

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