Caprez ripete difficili vie alpine

Nina Caprez è tornata in splendida forma. In agosto, nel Rätikon, aveva «flashato» Schatila (7c, 8 tiri, 240 m) e la leggendaria New Age (8a+, 5 tiri, 130 m), di Beat Kammerlander, in un unico giorno. In precedenza, con La vida es silbar (7c+, 900 m), sull’Eiger, aveva percorso un’altra grande via alpina. In luglio, d’altro canto, a Chamonix, sul Grand Capucin ha eseguito rotpunkt la Voie petit (8b, 14 tiri, 450 m). A inizio settembre, assieme a Roger Schäli e al belga Sean Villanueva, ha aperto una via nella parete nord dell’Eiger: Merci la vie. Alla chiusura redazionale non le avevano tuttavia ancora attribuito alcuna valutazione.

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