Cartografata la corrosione degli ancoraggi

In questi ultimi anni, la corrosione è stata all’origine di rotture di ancoraggi nelle vie di arrampicata del mondo intero. A fine gennaio, l’UIAA ha annunciato la pubblicazione online di una carta delle zone a rischio. Realizzata dalla Commissione per la sicurezza dell’UIAA, questa mappa non esaustiva recensisce i siti nei quali sono stati identificati dei casi di corrosione. Più specificamente chiamato «tensocorrosione», questo male interessa in particolare gli ancoraggi in acciaio inossidabile e si manifesta soprattutto nelle falesie calcaree situate in luoghi caldi e moderatamente umidi in riva al mare (e fino a parecchi chilometri dalle coste). Non è solitamente visibile a occhio nudo e si può presentare già qualche settimana dopo la posa dell’ancoraggio che, stando alla Commissione, in taluni casi, può addirittura cedere sotto il peso stesso della persona, senza che vi sia una caduta. Alla carta si accede digitando www.theuiaa.org/mountaineering/identifying-the-worlds-corrosion-locations. La Commissione per la sicurezza invita gli arrampicatori a informarla su eventuali sospetti di ancoraggi corrosi all’indirizzo www.theuiaa.typeform.com/to/rlBZyc.

Feedback