Dal ghiaccio alla roccia

A fine inverno e in primavera gli arrampicatori elvetici hanno brillato in tutte le discipline.

Con e senza ghiaccio

In febbraio, sull’isola norvegese di Senja, Nicolas Hojac1 (24) ha eseguito alcune nuove linee nel ghiaccio: assieme agli alpinisti norvegesi Espen Minde e Signar Nilsen, ha percorso Surf and turf (M6, AI4, 350 m; AI = alpine ice) nella parete nord del Breiting. Assieme a Denis Burdet (46), sul Finnkona, ha inoltre eseguito Another day in paradise (M6, AI5, 350 m). A Eptingen, dal canto suo, Dani Arnold2 ha coronato il suo drytooling training con una percorrenza veloce di Iron Knight (14+/15–).

Vie

A inizio marzo, con To bolt or not to be (5.14a), Nina Caprez (30) ha ripetuto una pagina di storia dell’arrampicata. La via nelle Smith Rocks, nell’Oregon, è stata la prima con questo livello di difficoltà degli Stati Uniti. In Spagna, a Siurana, Cedric Lachat ha eseguito Estado Critico (9a).

Al Bubliwand, con Nekromant (8b+), Stephan Schibli (46) ha realizzato una prima. A Flatanger, in Norvegia, l’autoproclamato sauro del Giura Chris Frick3 ha raggiunto con Dverg Trav (8a+) la sua 300a via, cui ne ha aggiunta uno poco dopo: The Door­keeper (8b).

A marzo, a Oliana, il paradiso spagnolo dell’arrampicata sportiva, Roger Schaeli4 è riuscito in una nuova combinazione di Mind Control (8c/c+) e Humildes pa Casa (8b+) e ha eseguito la sua prima di Open Mind (8b+/c). Sempre a Olina, ma già in gennaio, Katherine Choong5 (24) ha avuto ragione di Fish Eye (8c) e Mind Control (8c+), da lei reputata leggermente più facile, piuttosto un 8c. Ha inoltre arrampicato Gorilas en la Niebla (8c+) e percorso Mon Dieu (8a+) onsight.

Blocchi

In marzo, a Chironico, il ticinese Giuliano Cameroni (19) ha eseguito Der mit dem Fels tanzt (8C), prendendo così la terza percorrenza del blocco dopo Martin Keller e Koyamada. Ha inoltre ripetuto Big Kat e Insanity of Grandeur (entrambi 8B+) e, con Life goes on (8B+), ha eseguito un’alta prima.

A Red Rocks, nel Nevada, Nils Favre (25) ha avuto ragione di alcuni blocchi difficili, tra cui Kintsugi (V15), Meadowlark Lemon (V14), Shining Path (V12) e Hungry Hungry Hippo (V12). A Chironico Kevin Hemund (32) ha eseguito Big Cat (8B+), mentre in febbraio, a Fontainebleau, Nico Secomandi (22) ha percorso Dyno Red Rocket (8A+).

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