Daniel Huf, progettista web

Per la sera del 26 settembre, Daniel Huf si era tenuto libero. In quel giorno sarebbe stato lanciato il nuovo sito web del CAS con il portale escursionistico. «Qualcosa può sempre non funzionare», racconta il 38enne. Ma non vi furono turni di notte: «Tutto andò secondo i piani, e neppure in seguito vi sono state panne tecniche.» Nulla di ovvio, con un sito web altrettanto complesso, i cui elementi erano stati allestiti da diversi sviluppatori interni ed esterni. Alcuni si occupavano ad esempio del fatto che le carte digitali e gli itinerari fossero disponibili, altri che venissero rappresentate al meglio sugli schermi di ogni dimensione. Daniel Huf doveva raccogliere tutte le tessere di questo puzzle e comporle. Inoltre occorreva rispondere costantemente ai feedback, correggere errori e integrare nuove funzionalità. Un aspetto utile: Huf lavora presso il segretariato centrale del CAS, ed è direttamente coinvolto nelle variegate esigenze del Club Alpino. In fin dei conti, i desideri degli utenti sono anche i suoi: nel mondo reale, l’istruttore di snowboard va e sta egli stesso in montagna.

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