«Fotografo, qui!» | Club Alpino Svizzero CAS

«Fotografo, qui!» Scienza e storia

 

Sette uomini nella neve, l’ottavo dietro l’apparecchio fotografico. È il 3 gennaio 1897, e con la prima fotografia di sci da lui pubblicata, il Club Alpino Svizzero non sarebbe potuto partire meglio. Il XXXII annuario del CAS del 1896-97 conteneva il resoconto di quasi quattro pagine di Christof Iselin sulla «gita con gli sci da Matt a Flums», nelle Alpi glaronesi, illustrata con una foto a tutta pagina di Joachim Mercier. Vi figurano, davanti alla capanna di Stäfeli (2103 m), a sud sotto lo Spitz­meilen, il capogita Iselin Jacques Bäschlin, Rudolf Greiner, Kaspar Hösli, Jacques Jenny, Kas­par Leuzinger-Böhni e Julius Staub-Iselin, tutti soci della sezione CAS Tödi e dello Sci club Glarona, il più antico della Svizzera, fondato nel 1893. Durante il primo giorno l’escursione li condusse da Matt (847 m), nella Sernftal, attraverso la Chrauchtal alla Hintere Winggelhütte (ca. 1510 m), dove «si sviluppò un’allegra vita in capanna». Il giorno successivo vi fu il passaggio di Schönbüelfurggel e Schönegg (2253 m), poi giù fino a Flums (444 m) per Fursch, Panüöl e Prod – a 30 chilometri da Winggel, come stimò Iselin. Nove ore impiegarono i pionieri dello sci, uno dei quali era addirittura un principiante che, «con le sue frequenti capriole», costringeva il gruppo a molte soste. Un avvio solare per l’attività sciistica illustrata del club – e per la rubrica del CAS «Momenti storici». Per dirla con lo stesso Iselin: «Alle ombre portate tanto intense d’inverno contrapponiamo un’immagine forte dall’effetto plastico! Fotografo, qui!»

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