Geyikbayiri è salvo

Il più grande e famoso sito di arrampicata della Turchia a rischio di soccombere a una cava. A inizio 2015 la notizia ha scosso la scena dell’arrampicata, ma anche l’economia locale, i cui rappresentanti si sono uniti nella difesa con una petizione lanciata in internet contro lo sfruttamento degli oltre due chilometri di costone roccioso. Più di 17 500 arrampicatori vi hanno aderito. Infine, il 2 aprile, ecco finalmente la nuova notizia: stando a quanto annunciato dagli iniziatori nella loro pagina web «Save geyikbayiri», il Ministero delle miniere avrebbe negato alla società l’autorizzazione all’estrazione.

Geyikbayiri è attualmente tra i siti di arrampicata più popolari al mondo, visitato annualmente da oltre 10 000 arrampicatori. L’area fornisce un contributo essenziale al turismo invernale dolce nella regione. Il boom dell’arrampicata è oggi fonte di reddito per oltre 100 persone nel retroterra dell’Anatolia.

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