I giovani all’attacco di Lachat Iniziano le gare di arrampicata sportiva

Quando le giornate si allungano e la neve si scioglie è giunto il momento della verticale: la stagione agonistica 2013 dell’arrampicata sportiva ha inizio.

Chi vedremo sul podio delle competizioni nazionali e internazionali nel 2013? I pronostici sono sempre difficili, poiché la forma effettiva si rivela spesso solo durante la gara stessa. Ciò nonostante, atlete e atleti sono ben preparati.

Petra Klingler, terza nella combinata al Mondiale 2012 di Parigi, durante la pausa invernale ha dato buona prova di sé anche nell’arrampicata su ghiaccio. Si tratta dei migliori presupposti per il 2013? «Naturalmente spero in un piazzamento tra le prime dieci in Coppa del mondo.» Ma, come sottolinea, la cosa più importante per lei sarebbe una stazione senza infortuni. Anche Rebekka Stotz, sua collega di squadra, ha offerto prestazioni eccellenti nell’ultima stagione – prestazioni che ora desidera ripetere: «A livello nazionale vorrei confermare i miei buoni risultati.» Ma spera nel successo anche sul piano internazionale: «Sarebbe fantastico se mi potessi inserire tra le prime 15 o le prime dieci.»

 

La lunga ombra di Lachat

Tra gli uomini, a dominare la scena è sempre ancora l’atleta di livello mondiale Cédric Lachat. Per i suoi compagni di squadra, sfuggire alla sua ombra non è facile, anche perché il suo spirito competitivo è intatto: «Partecipo per vincere, questo è chiaro.» Si può quindi supporre che, anche in questa stagione, a dare il tono sarà ancora Cédric. Ma questo non spaventa i più giovani. Beni Blaser, ad esempio, si presenta molto competitivo: «Vorrei posizionarmi tra i primi 20 in campo internazionale e mettermi all’altezza delle ‹vecchie volpi›».

 

Europei a luglio e settembre

Urs Stöcker, allenatore nazionale degli élite, non lo ritiene irrealistico. E in questa stagione si attende qualcosa anche da Petra Klingler e da Rebekka Stotz. Tuttavia, sa per esperienza che non sarà un compito facile: «Naturalmente con gli élite cercheremo di conquistare dei titoli a livello internazionale, anche se con questa squadra giovane risulterà ancora difficile.» I momenti caldi della stagione si avranno a metà luglio a Chamonix con gli Europei di lead e speed e a metà agosto a Eindhoven con l’Europeo di bouldering.

E forse, le forme migliori daranno già prova di sé nelle gare nazionali della Bächli Swiss Climbing Cup, che partirà il 23 marzo con il lead a Dornbirn. Lo spettacolo sta per iniziare!

L’arrampicata sportiva nella shortlist

L’arrampicata sportiva è sulla buona strada per essere riconosciuta come disciplina olimpica. Nel 2012 è infatti stata inserita nella shortlist: un bel passo nella direzione della presenza ai XXXII Giochi olimpici del 2020. La decisione in merito sarà presa del CIO nel settembre 2013 a Buenos Aires: incrociamo le dita!

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