I lavori all’Alp Sprella | Club Alpino Svizzero CAS

I lavori all’Alp Sprella

In merito all’articolo Opposizione a una nuova capanna CAS, «Le Alpi» 09/2021

Perché sarebbe tanto riprovevole che delle persone si oppongano a una nuova capanna CAS in Val Mora? A quanto sembra, l’intero progetto era sovradimensionato sin dall’inizio! E ha dovuto essere riveduto e ridimensionato a più riprese. Il che fa drizzare le orecchie.

Il CAS e i suoi soci auspicano una natura discosta e incontaminata. Perché il CAS non la può lasciar stare in questa valle di montagna, la Val Mora?

All’insegna del motto «Il CAS utilizza le 153 capanne esistenti, le cura e organizza la loro manutenzione nel rispetto della natura», il CAS potrebbe dare un segnale di moderazione. E non solo denunciare il sovrasfruttamento delle Alpi, ma contrastarlo e impegnarsi per il mantenimento dello status quo o addirittura per una riduzione dell’esistente.

Nell’articolo Instancabili mule del medesimo numero di «Le Alpi» si dimostra come un approccio più rispettoso della natura sia possibile. Comodità nelle capanne o no, la moderazione potrebbe diventare un programma del CAS. Il CAS e i suoi soci devono ripensarci e dare maggiore spazio alla natura. I certificati del CO2 non sono che il commercio delle indulgenze della modernità!

Feedback