Il museo alpino a rischio?

Il Museo alpino svizzero ha di fronte a sé un futuro incerto: l’Ufficio federale della cultura ha deciso che, a partire dal 2019, verserà annualmente all’istituzione solo 250 000 franchi invece dei circa un milione attuali. Secondo quanto affermato dal suo direttore Beat Hächler in un comunicato stampa, il taglio pari al 75 percento mette in rischio forse l’esistenza del museo.

Anche il CAS si dice deluso e irritato per la decisione. Come scrive l’associzione centrale in un comunicato stampa, la scelta dell’UFC rappresenta un colpo per il successo della nuova concezione del museo. Il CAS ci si consulterà con il Museo Alpino per stabilire il modo di procedere. Null’altro è noto alla chiusura della redazione. L’associazione centrale del CAS e la sua sezione bernese partecipano, unitamente alla città e al cantone di Berna e alla Confederazione, alla fondazione che regge il museo. Dei 230’000 franchi sborsati annualmente dal CAS per la cultura, 200’000 sono destinati al Museo Alpino.

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