In calata con un unico nodo Calate rapide e sicure

In realtà, quando ci si cala sulla corda bisognerebbe sempre fare due nodi. Nelle calate lunghe, tuttavia, in questo modo si perde molto tempo. Se le due corde sono di uguale lunghezza, esiste una variante forse non altrettanto sicura, ma comunque più veloce.

Lo sappiamo tutti: nella calata si fa un nodo a entrambe le estremità della corda. Altrimenti si rischia di calarsi oltre la lunghezza e di precipitare. Ma in tutta sincerità: chi lo fa regolarmente nelle calate più lunghe? In simili casi, questo principio fondamentale viene regolarmente trascurato: infatti, chi vorrebbe tirar su di nuovo una corda che già è passata per la sosta solo per fare un nodo e rilanciarla immediatamente giù? E qui esiste una buona alternativa con un unico nodo. Non è proprio altrettanto sicura dei due nodi, ma di certo molto meglio che senza. E talmente rapida che non c’è nulla in contrario a usarla effettivamente. La consigliamo ad arrampicatrici e arrampicatori esperti. Ma attenzione: le due corde devono essere di lunghezza uguale!

Giunti alla sosta inferiore

- Infilare sempre la corda di recupero da sotto/dietro nell’anello di ancoraggio (A). In tal modo, il nodo viene a trovarsi dal lato della roccia nel­l’anello e in seguito la corda può essere recuperata.

- Nella corda passata fare un nodo a otto a due metri dall’estremità (B). Questo ci permette di ridurre fortemente il rischio di calarci oltre l’estremità della corda con poco lavoro.

- Recuperando la corda, sciogliere assolutamente il nodo nell’altro tratto (C). Affinché non la si tiri verso l’alto per disattenzione, la corda che sale viene fatta passare attraverso una fettuccia express fissata all’imbragatura (D).

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