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La montagna in diretta MountaiNow, le informazioni quando occorrono

Questa app per smartphone lanciata nel 2016 punta sui suoi 12 000 contributori per massimizzare piacere e sicurezza in montagna. Questo, fornendo loro informazioni in tempo reale. È appena apparsa la versione 2.0.

MountaiNow – il nome non vi dice nulla? La cosa potrebbe cambiare durante il prossimo mese! Questa applicazione per smartphone, gratuita e incentrata sulla collaborazione, è stata lanciata con una prima fase di test a fine 2016. È proposta in quattro lingue (francese, tedesco, italiano e inglese), «gira» con iOS e Android in connessione al sito www.mountainow.net e ha già sedotto 12 000 utenti-collaboratori. Inaugurata due mesi fa in agosto, la versione 2.0 beneficia dei feedback raccolti durante quasi tre anni di utilizzo sul campo. Fedele al suo nome (la montagna ora), risponde a un desiderio sino ad ora mai appagato degli amanti della montagna: quello di condividere e di essere informati in tempo (quasi) reale delle condizioni e dei pericoli che vigono nel settore montagnoso nel quale si trovano.

Tre categorie di contributori

MountaiNow lo permette grazie a una carta dinamica interattiva. Basata su quelle di Swisstopo per la Svizzera e quelle dell’IGN per la Francia, integra le tracce degli alpinisti presenti o recentemente transitati in una zona e, soprattutto, le loro osservazioni geolocalizzate. Queste riguardano i pericoli di cui tener conto, ma anche le opportunità da afferrare. Un esempio: vi trovate nella zona del Weissmies (4017 m) e il giorno successivo prevedete di raggiungerne la vetta in traversata dall’Almagellerhütte SAC. Ma sapete anche che, in questi ultimi anni, il ghiacciaio che scende a Saas-Grund è soggetto a pericolose cadute di seracchi. Prima di partire, immettete «Weissmies» nel motore di ricerca dell’app e vi vengono proposte le osservazioni degli ultimi utenti in loco, spesso corredate da fotografie e commenti. E passando, voi stessi immetterete altre informazioni interessanti oltre a quelle che avete cercato alla partenza.

I contributori sono classificati in tre categorie: appassionati, molto esperti e professionisti. Questo nell’intento di contribuire alla valutazione della pertinenza delle loro osservazioni e passarle al setaccio del nostro spirito critico. È pure possibile fare una ricerca in funzione dell’attività: l’app ne propone 13, dall’alpinismo allo sciescursionismo, passando per il trail e il parapendio. Si possono anche ricevere delle notifiche quando una nuova informazione che ci interessa viene pubblicata.

Nulla vale le osservazioni sul terreno

«Il nostro motto è: Più sicuri insieme, poiché l’idea di MountaiNow è di ottimizzare sicurezza ricorrendo a tecnologie quali il crowdsourcing, da tempo utilizzato in altri settori, che riunisce gli utenti. Questo non dispensa in alcun modo dalle osservazioni dirette sul terreno, né dall’informarsi presso le guide e i custodi delle capanne», precisa Alexia Massacand. La 47enne, socia della sezione Diablerets del CAS è la promotrice del progetto. L’idea le è venuta nel 2015, durante il corso di capogita. «In quell’occasione mi sono accorta che la montagna poteva cambiare con una velocità sorprendente, in particolare con il riscaldamento climatico. E anche che dovevo attaccarmi sistematicamente al telefono per ottenere tutte le informazioni di cui avevo bisogno per preparare seriamente una gita.»

Complementare agli strumenti esistenti

Tanto il CAS quanto il CAI sono partner di MountaiNow. La app può rivelarsi utile a complemento del portale escursionistico del CAS, sia per la pianificazione, sia durante l’escursione. MountaiNow si distingue da quest’ultimo, cosí come dai siti e dalle app partecipativi esistenti, come camptocamp.org o gipfelbuch.ch, per il fatto che i suoi contributori possono condividere in tempo reale informazioni precisamente geolocalizzate sulle condizioni incontrate. L’applicazione si propone dunque come un complemento a questi strumenti, piúttosto orientati alla topografia e agli itinerari. Skitourenguru.ch, disponibile unicamente sottoforma di sito web, è dedicato allo sciescursionismo. Non funziona su base collaborativa, ma stabilisce previsioni dettagliate per la valutazione dei rischi lungo gli itinerari sciescursionistici per il giorno successivo, analizzando mediante algoritmi informazioni provenienti da fonti ufficiali.

La montagna in diretta MountaiNow, le informazioni quando occorrono

Questa app per smartphone lanciata nel 2016 punta sui suoi 12 000 contributori per massimizzare piacere e sicurezza in montagna. Questo, fornendo loro informazioni in tempo reale. È appena apparsa la versione 2.0.

MountaiNow – il nome non vi dice nulla? La cosa potrebbe cambiare durante il prossimo mese! Questa applicazione per smartphone, gratuita e incentrata sulla collaborazione, è stata lanciata con una prima fase di test a fine 2016. È proposta in quattro lingue (francese, tedesco, italiano e inglese), «gira» con iOS e Android in connessione al sito www.mountainow.net e ha già sedotto 12 000 utenti-collaboratori. Inaugurata due mesi fa in agosto, la versione 2.0 beneficia dei feedback raccolti durante quasi tre anni di utilizzo sul campo. Fedele al suo nome (la montagna ora), risponde a un desiderio sino ad ora mai appagato degli amanti della montagna: quello di condividere e di essere informati in tempo (quasi) reale delle condizioni e dei pericoli che vigono nel settore montagnoso nel quale si trovano.

Tre categorie di contributori

MountaiNow lo permette grazie a una carta dinamica interattiva. Basata su quelle di Swisstopo per la Svizzera e quelle dell’IGN per la Francia, integra le tracce degli alpinisti presenti o recentemente transitati in una zona e, soprattutto, le loro osservazioni geolocalizzate. Queste riguardano i pericoli di cui tener conto, ma anche le opportunità da afferrare. Un esempio: vi trovate nella zona del Weissmies (4017 m) e il giorno successivo prevedete di raggiungerne la vetta in traversata dall’Almagellerhütte SAC. Ma sapete anche che, in questi ultimi anni, il ghiacciaio che scende a Saas-Grund è soggetto a pericolose cadute di seracchi. Prima di partire, immettete «Weissmies» nel motore di ricerca dell’app e vi vengono proposte le osservazioni degli ultimi utenti in loco, spesso corredate da fotografie e commenti. E passando, voi stessi immetterete altre informazioni interessanti oltre a quelle che avete cercato alla partenza.

I contributori sono classificati in tre categorie: appassionati, molto esperti e professionisti. Questo nell’intento di contribuire alla valutazione della pertinenza delle loro osservazioni e passarle al setaccio del nostro spirito critico. È pure possibile fare una ricerca in funzione dell’attività: l’app ne propone 13, dall’alpinismo allo sciescursionismo, passando per il trail e il parapendio. Si possono anche ricevere delle notifiche quando una nuova informazione che ci interessa viene pubblicata.

Nulla vale le osservazioni sul terreno

«Il nostro motto è: Più sicuri insieme, poiché l’idea di MountaiNow è di ottimizzare sicurezza ricorrendo a tecnologie quali il crowdsourcing, da tempo utilizzato in altri settori, che riunisce gli utenti. Questo non dispensa in alcun modo dalle osservazioni dirette sul terreno, né dall’informarsi presso le guide e i custodi delle capanne», precisa Alexia Massacand. La 47enne, socia della sezione Diablerets del CAS è la promotrice del progetto. L’idea le è venuta nel 2015, durante il corso di capogita. «In quell’occasione mi sono accorta che la montagna poteva cambiare con una velocità sorprendente, in particolare con il riscaldamento climatico. E anche che dovevo attaccarmi sistematicamente al telefono per ottenere tutte le informazioni di cui avevo bisogno per preparare seriamente una gita.»

Complementare agli strumenti esistenti

Tanto il CAS quanto il CAI sono partner di MountaiNow. La app può rivelarsi utile a complemento del portale escursionistico del CAS, sia per la pianificazione, sia durante l’escursione. MountaiNow si distingue da quest’ultimo, cosí come dai siti e dalle app partecipativi esistenti, come camptocamp.org o gipfelbuch.ch, per il fatto che i suoi contributori possono condividere in tempo reale informazioni precisamente geolocalizzate sulle condizioni incontrate. L’applicazione si propone dunque come un complemento a questi strumenti, piúttosto orientati alla topografia e agli itinerari. Skitourenguru.ch, disponibile unicamente sottoforma di sito web, è dedicato allo sciescursionismo. Non funziona su base collaborativa, ma stabilisce previsioni dettagliate per la valutazione dei rischi lungo gli itinerari sciescursionistici per il giorno successivo, analizzando mediante algoritmi informazioni provenienti da fonti ufficiali.

La montagna in diretta MountaiNow, le informazioni quando occorrono

Questa app per smartphone lanciata nel 2016 punta sui suoi 12 000 contributori per massimizzare piacere e sicurezza in montagna. Questo, fornendo loro informazioni in tempo reale. È appena apparsa la versione 2.0.

MountaiNow – il nome non vi dice nulla? La cosa potrebbe cambiare durante il prossimo mese! Questa applicazione per smartphone, gratuita e incentrata sulla collaborazione, è stata lanciata con una prima fase di test a fine 2016. È proposta in quattro lingue (francese, tedesco, italiano e inglese), «gira» con iOS e Android in connessione al sito www.mountainow.net e ha già sedotto 12 000 utenti-collaboratori. Inaugurata due mesi fa in agosto, la versione 2.0 beneficia dei feedback raccolti durante quasi tre anni di utilizzo sul campo. Fedele al suo nome (la montagna ora), risponde a un desiderio sino ad ora mai appagato degli amanti della montagna: quello di condividere e di essere informati in tempo (quasi) reale delle condizioni e dei pericoli che vigono nel settore montagnoso nel quale si trovano.

Tre categorie di contributori

MountaiNow lo permette grazie a una carta dinamica interattiva. Basata su quelle di Swisstopo per la Svizzera e quelle dell’IGN per la Francia, integra le tracce degli alpinisti presenti o recentemente transitati in una zona e, soprattutto, le loro osservazioni geolocalizzate. Queste riguardano i pericoli di cui tener conto, ma anche le opportunità da afferrare. Un esempio: vi trovate nella zona del Weissmies (4017 m) e il giorno successivo prevedete di raggiungerne la vetta in traversata dall’Almagellerhütte SAC. Ma sapete anche che, in questi ultimi anni, il ghiacciaio che scende a Saas-Grund è soggetto a pericolose cadute di seracchi. Prima di partire, immettete «Weissmies» nel motore di ricerca dell’app e vi vengono proposte le osservazioni degli ultimi utenti in loco, spesso corredate da fotografie e commenti. E passando, voi stessi immetterete altre informazioni interessanti oltre a quelle che avete cercato alla partenza.

I contributori sono classificati in tre categorie: appassionati, molto esperti e professionisti. Questo nell’intento di contribuire alla valutazione della pertinenza delle loro osservazioni e passarle al setaccio del nostro spirito critico. È pure possibile fare una ricerca in funzione dell’attività: l’app ne propone 13, dall’alpinismo allo sciescursionismo, passando per il trail e il parapendio. Si possono anche ricevere delle notifiche quando una nuova informazione che ci interessa viene pubblicata.

Nulla vale le osservazioni sul terreno

«Il nostro motto è: Più sicuri insieme, poiché l’idea di MountaiNow è di ottimizzare sicurezza ricorrendo a tecnologie quali il crowdsourcing, da tempo utilizzato in altri settori, che riunisce gli utenti. Questo non dispensa in alcun modo dalle osservazioni dirette sul terreno, né dall’informarsi presso le guide e i custodi delle capanne», precisa Alexia Massacand. La 47enne, socia della sezione Diablerets del CAS è la promotrice del progetto. L’idea le è venuta nel 2015, durante il corso di capogita. «In quell’occasione mi sono accorta che la montagna poteva cambiare con una velocità sorprendente, in particolare con il riscaldamento climatico. E anche che dovevo attaccarmi sistematicamente al telefono per ottenere tutte le informazioni di cui avevo bisogno per preparare seriamente una gita.»

Complementare agli strumenti esistenti

Tanto il CAS quanto il CAI sono partner di MountaiNow. La app può rivelarsi utile a complemento del portale escursionistico del CAS, sia per la pianificazione, sia durante l’escursione. MountaiNow si distingue da quest’ultimo, cosí come dai siti e dalle app partecipativi esistenti, come camptocamp.org o gipfelbuch.ch, per il fatto che i suoi contributori possono condividere in tempo reale informazioni precisamente geolocalizzate sulle condizioni incontrate. L’applicazione si propone dunque come un complemento a questi strumenti, piúttosto orientati alla topografia e agli itinerari. Skitourenguru.ch, disponibile unicamente sottoforma di sito web, è dedicato allo sciescursionismo. Non funziona su base collaborativa, ma stabilisce previsioni dettagliate per la valutazione dei rischi lungo gli itinerari sciescursionistici per il giorno successivo, analizzando mediante algoritmi informazioni provenienti da fonti ufficiali.

La montagna in diretta MountaiNow, le informazioni quando occorrono

Questa app per smartphone lanciata nel 2016 punta sui suoi 12 000 contributori per massimizzare piacere e sicurezza in montagna. Questo, fornendo loro informazioni in tempo reale. È appena apparsa la versione 2.0.

MountaiNow – il nome non vi dice nulla? La cosa potrebbe cambiare durante il prossimo mese! Questa applicazione per smartphone, gratuita e incentrata sulla collaborazione, è stata lanciata con una prima fase di test a fine 2016. È proposta in quattro lingue (francese, tedesco, italiano e inglese), «gira» con iOS e Android in connessione al sito www.mountainow.net e ha già sedotto 12 000 utenti-collaboratori. Inaugurata due mesi fa in agosto, la versione 2.0 beneficia dei feedback raccolti durante quasi tre anni di utilizzo sul campo. Fedele al suo nome (la montagna ora), risponde a un desiderio sino ad ora mai appagato degli amanti della montagna: quello di condividere e di essere informati in tempo (quasi) reale delle condizioni e dei pericoli che vigono nel settore montagnoso nel quale si trovano.

Tre categorie di contributori

MountaiNow lo permette grazie a una carta dinamica interattiva. Basata su quelle di Swisstopo per la Svizzera e quelle dell’IGN per la Francia, integra le tracce degli alpinisti presenti o recentemente transitati in una zona e, soprattutto, le loro osservazioni geolocalizzate. Queste riguardano i pericoli di cui tener conto, ma anche le opportunità da afferrare. Un esempio: vi trovate nella zona del Weissmies (4017 m) e il giorno successivo prevedete di raggiungerne la vetta in traversata dall’Almagellerhütte SAC. Ma sapete anche che, in questi ultimi anni, il ghiacciaio che scende a Saas-Grund è soggetto a pericolose cadute di seracchi. Prima di partire, immettete «Weissmies» nel motore di ricerca dell’app e vi vengono proposte le osservazioni degli ultimi utenti in loco, spesso corredate da fotografie e commenti. E passando, voi stessi immetterete altre informazioni interessanti oltre a quelle che avete cercato alla partenza.

I contributori sono classificati in tre categorie: appassionati, molto esperti e professionisti. Questo nell’intento di contribuire alla valutazione della pertinenza delle loro osservazioni e passarle al setaccio del nostro spirito critico. È pure possibile fare una ricerca in funzione dell’attività: l’app ne propone 13, dall’alpinismo allo sciescursionismo, passando per il trail e il parapendio. Si possono anche ricevere delle notifiche quando una nuova informazione che ci interessa viene pubblicata.

Nulla vale le osservazioni sul terreno

«Il nostro motto è: Più sicuri insieme, poiché l’idea di MountaiNow è di ottimizzare sicurezza ricorrendo a tecnologie quali il crowdsourcing, da tempo utilizzato in altri settori, che riunisce gli utenti. Questo non dispensa in alcun modo dalle osservazioni dirette sul terreno, né dall’informarsi presso le guide e i custodi delle capanne», precisa Alexia Massacand. La 47enne, socia della sezione Diablerets del CAS è la promotrice del progetto. L’idea le è venuta nel 2015, durante il corso di capogita. «In quell’occasione mi sono accorta che la montagna poteva cambiare con una velocità sorprendente, in particolare con il riscaldamento climatico. E anche che dovevo attaccarmi sistematicamente al telefono per ottenere tutte le informazioni di cui avevo bisogno per preparare seriamente una gita.»

Complementare agli strumenti esistenti

Tanto il CAS quanto il CAI sono partner di MountaiNow. La app può rivelarsi utile a complemento del portale escursionistico del CAS, sia per la pianificazione, sia durante l’escursione. MountaiNow si distingue da quest’ultimo, cosí come dai siti e dalle app partecipativi esistenti, come camptocamp.org o gipfelbuch.ch, per il fatto che i suoi contributori possono condividere in tempo reale informazioni precisamente geolocalizzate sulle condizioni incontrate. L’applicazione si propone dunque come un complemento a questi strumenti, piúttosto orientati alla topografia e agli itinerari. Skitourenguru.ch, disponibile unicamente sottoforma di sito web, è dedicato allo sciescursionismo. Non funziona su base collaborativa, ma stabilisce previsioni dettagliate per la valutazione dei rischi lungo gli itinerari sciescursionistici per il giorno successivo, analizzando mediante algoritmi informazioni provenienti da fonti ufficiali.

La montagna in diretta MountaiNow, le informazioni quando occorrono

Questa app per smartphone lanciata nel 2016 punta sui suoi 12 000 contributori per massimizzare piacere e sicurezza in montagna. Questo, fornendo loro informazioni in tempo reale. È appena apparsa la versione 2.0.

MountaiNow – il nome non vi dice nulla? La cosa potrebbe cambiare durante il prossimo mese! Questa applicazione per smartphone, gratuita e incentrata sulla collaborazione, è stata lanciata con una prima fase di test a fine 2016. È proposta in quattro lingue (francese, tedesco, italiano e inglese), «gira» con iOS e Android in connessione al sito www.mountainow.net e ha già sedotto 12 000 utenti-collaboratori. Inaugurata due mesi fa in agosto, la versione 2.0 beneficia dei feedback raccolti durante quasi tre anni di utilizzo sul campo. Fedele al suo nome (la montagna ora), risponde a un desiderio sino ad ora mai appagato degli amanti della montagna: quello di condividere e di essere informati in tempo (quasi) reale delle condizioni e dei pericoli che vigono nel settore montagnoso nel quale si trovano.

Tre categorie di contributori

MountaiNow lo permette grazie a una carta dinamica interattiva. Basata su quelle di Swisstopo per la Svizzera e quelle dell’IGN per la Francia, integra le tracce degli alpinisti presenti o recentemente transitati in una zona e, soprattutto, le loro osservazioni geolocalizzate. Queste riguardano i pericoli di cui tener conto, ma anche le opportunità da afferrare. Un esempio: vi trovate nella zona del Weissmies (4017 m) e il giorno successivo prevedete di raggiungerne la vetta in traversata dall’Almagellerhütte SAC. Ma sapete anche che, in questi ultimi anni, il ghiacciaio che scende a Saas-Grund è soggetto a pericolose cadute di seracchi. Prima di partire, immettete «Weissmies» nel motore di ricerca dell’app e vi vengono proposte le osservazioni degli ultimi utenti in loco, spesso corredate da fotografie e commenti. E passando, voi stessi immetterete altre informazioni interessanti oltre a quelle che avete cercato alla partenza.

I contributori sono classificati in tre categorie: appassionati, molto esperti e professionisti. Questo nell’intento di contribuire alla valutazione della pertinenza delle loro osservazioni e passarle al setaccio del nostro spirito critico. È pure possibile fare una ricerca in funzione dell’attività: l’app ne propone 13, dall’alpinismo allo sciescursionismo, passando per il trail e il parapendio. Si possono anche ricevere delle notifiche quando una nuova informazione che ci interessa viene pubblicata.

Nulla vale le osservazioni sul terreno

«Il nostro motto è: Più sicuri insieme, poiché l’idea di MountaiNow è di ottimizzare sicurezza ricorrendo a tecnologie quali il crowdsourcing, da tempo utilizzato in altri settori, che riunisce gli utenti. Questo non dispensa in alcun modo dalle osservazioni dirette sul terreno, né dall’informarsi presso le guide e i custodi delle capanne», precisa Alexia Massacand. La 47enne, socia della sezione Diablerets del CAS è la promotrice del progetto. L’idea le è venuta nel 2015, durante il corso di capogita. «In quell’occasione mi sono accorta che la montagna poteva cambiare con una velocità sorprendente, in particolare con il riscaldamento climatico. E anche che dovevo attaccarmi sistematicamente al telefono per ottenere tutte le informazioni di cui avevo bisogno per preparare seriamente una gita.»

Complementare agli strumenti esistenti

Tanto il CAS quanto il CAI sono partner di MountaiNow. La app può rivelarsi utile a complemento del portale escursionistico del CAS, sia per la pianificazione, sia durante l’escursione. MountaiNow si distingue da quest’ultimo, cosí come dai siti e dalle app partecipativi esistenti, come camptocamp.org o gipfelbuch.ch, per il fatto che i suoi contributori possono condividere in tempo reale informazioni precisamente geolocalizzate sulle condizioni incontrate. L’applicazione si propone dunque come un complemento a questi strumenti, piúttosto orientati alla topografia e agli itinerari. Skitourenguru.ch, disponibile unicamente sottoforma di sito web, è dedicato allo sciescursionismo. Non funziona su base collaborativa, ma stabilisce previsioni dettagliate per la valutazione dei rischi lungo gli itinerari sciescursionistici per il giorno successivo, analizzando mediante algoritmi informazioni provenienti da fonti ufficiali.

La montagna in diretta MountaiNow, le informazioni quando occorrono

Questa app per smartphone lanciata nel 2016 punta sui suoi 12 000 contributori per massimizzare piacere e sicurezza in montagna. Questo, fornendo loro informazioni in tempo reale. È appena apparsa la versione 2.0.

MountaiNow – il nome non vi dice nulla? La cosa potrebbe cambiare durante il prossimo mese! Questa applicazione per smartphone, gratuita e incentrata sulla collaborazione, è stata lanciata con una prima fase di test a fine 2016. È proposta in quattro lingue (francese, tedesco, italiano e inglese), «gira» con iOS e Android in connessione al sito www.mountainow.net e ha già sedotto 12 000 utenti-collaboratori. Inaugurata due mesi fa in agosto, la versione 2.0 beneficia dei feedback raccolti durante quasi tre anni di utilizzo sul campo. Fedele al suo nome (la montagna ora), risponde a un desiderio sino ad ora mai appagato degli amanti della montagna: quello di condividere e di essere informati in tempo (quasi) reale delle condizioni e dei pericoli che vigono nel settore montagnoso nel quale si trovano.

Tre categorie di contributori

MountaiNow lo permette grazie a una carta dinamica interattiva. Basata su quelle di Swisstopo per la Svizzera e quelle dell’IGN per la Francia, integra le tracce degli alpinisti presenti o recentemente transitati in una zona e, soprattutto, le loro osservazioni geolocalizzate. Queste riguardano i pericoli di cui tener conto, ma anche le opportunità da afferrare. Un esempio: vi trovate nella zona del Weissmies (4017 m) e il giorno successivo prevedete di raggiungerne la vetta in traversata dall’Almagellerhütte SAC. Ma sapete anche che, in questi ultimi anni, il ghiacciaio che scende a Saas-Grund è soggetto a pericolose cadute di seracchi. Prima di partire, immettete «Weissmies» nel motore di ricerca dell’app e vi vengono proposte le osservazioni degli ultimi utenti in loco, spesso corredate da fotografie e commenti. E passando, voi stessi immetterete altre informazioni interessanti oltre a quelle che avete cercato alla partenza.

I contributori sono classificati in tre categorie: appassionati, molto esperti e professionisti. Questo nell’intento di contribuire alla valutazione della pertinenza delle loro osservazioni e passarle al setaccio del nostro spirito critico. È pure possibile fare una ricerca in funzione dell’attività: l’app ne propone 13, dall’alpinismo allo sciescursionismo, passando per il trail e il parapendio. Si possono anche ricevere delle notifiche quando una nuova informazione che ci interessa viene pubblicata.

Nulla vale le osservazioni sul terreno

«Il nostro motto è: Più sicuri insieme, poiché l’idea di MountaiNow è di ottimizzare sicurezza ricorrendo a tecnologie quali il crowdsourcing, da tempo utilizzato in altri settori, che riunisce gli utenti. Questo non dispensa in alcun modo dalle osservazioni dirette sul terreno, né dall’informarsi presso le guide e i custodi delle capanne», precisa Alexia Massacand. La 47enne, socia della sezione Diablerets del CAS è la promotrice del progetto. L’idea le è venuta nel 2015, durante il corso di capogita. «In quell’occasione mi sono accorta che la montagna poteva cambiare con una velocità sorprendente, in particolare con il riscaldamento climatico. E anche che dovevo attaccarmi sistematicamente al telefono per ottenere tutte le informazioni di cui avevo bisogno per preparare seriamente una gita.»

Complementare agli strumenti esistenti

Tanto il CAS quanto il CAI sono partner di MountaiNow. La app può rivelarsi utile a complemento del portale escursionistico del CAS, sia per la pianificazione, sia durante l’escursione. MountaiNow si distingue da quest’ultimo, cosí come dai siti e dalle app partecipativi esistenti, come camptocamp.org o gipfelbuch.ch, per il fatto che i suoi contributori possono condividere in tempo reale informazioni precisamente geolocalizzate sulle condizioni incontrate. L’applicazione si propone dunque come un complemento a questi strumenti, piúttosto orientati alla topografia e agli itinerari. Skitourenguru.ch, disponibile unicamente sottoforma di sito web, è dedicato allo sciescursionismo. Non funziona su base collaborativa, ma stabilisce previsioni dettagliate per la valutazione dei rischi lungo gli itinerari sciescursionistici per il giorno successivo, analizzando mediante algoritmi informazioni provenienti da fonti ufficiali.

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