La neve venga pure tardi: noi saremo pronti

Marcia con i bastoni, sci a rotelle e mountain bike: prepararsi alla PdG senza neve è possibile – o quasi.

Senza oro bianco niente sci! Ma allora, come prepararsi alla PdG se i fiocchi tardano a cadere? «Scarpe da trail e bastoni», vi risponderebbe Bernhard Hug, capo del settore Swiss Ski Mountaineering del CAS e allenatore.

Secondo lui, la marcia rapida con i bastoni permetterà di lavorare sulla resistenza, ma anche sull’esplosività in funzione del ritmo scelto. Come con gli sci, in fin dei conti, pur senza scivolare. Un programma di muscolazione incentrato sulla stabilità del tronco è un altro aspetto imprescindibile per il bernese.

La tecnica sciistica è irrinunciabile

E che dire della mountain bike? L’allenatore vi vede un’alternativa eccellente allo sci laddove la neve scarseggi. «Il carico muscolare e il lavoro sulle traiettorie di discesa sono paragonabili.» E se l’occasione si presenta, delle sessioni di sci a rotelle permetteranno di lavorare sulla scivolata in salita. Infine, secondo Bernhard Hug, allenarsi regolarmente al di sopra dei 2500 metri è indispensabile prima di una PdG. E la neve, in tutto questo? «Bisognerà senz’altro esercitarsi nella tecnica sciatoria, ottimo rimedio contro le cadute e quindi le ferite.» E sempre secondo l’allenatore, se la pista è un’alternativa, nulla sostituirà le vere gare di sci tra amici. A condizione di trovare la neve...

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