Le trio des alpages Una nuova via per la Dent de Savigny

«Un muro simile con un’unica via: non è possibile», si era detto Denis Burdet il giorno che aveva percorso la via Le grand écran (8a), nella parete nord-ovest della Dent de Savigny. A sinistra di quella via di ampio respiro, su un pilastro dagli imponenti strapiombi intervallati da tratti tecnici, si disegnava una linea evidente. Tra l’autunno 2009 e l’estate 2010, assieme agli amici An­tonin Guénat e Loïc Béguelin, la guida neocastellana doveva aprirvi nove tiri. Battezzarono la loro opera Le trio des alpages, in ricordo dei forti legami intessuti con un altro terzetto, formato dal proprietario dell’alpeggio vicino e da due suoi amici.

Grande strapiombo, pareti dritte in aderenza e altre prese decisamente libere di resistenza pura, la nuova via aveva di che resistere ai tentativi di liberazione compiuti dai tre. Dei nove tiri di questa via dal carattere impegnativo, otto erano stati percorsi in libera nel 2012, prima che il progetto venisse temporaneamente accantonato per permettere a Denis Burdet di riprendersi da un grave incidente in arrampicata. Nel frattempo, le corde fisse degli apritori sono scomparse dalla parete nord-ovest della Dent de Savigny. Ma il settimo tiro (8b?) attende sempre la sua liberazione...

Località: Dent de Savigny, versante NW

Dati essenziali: 350 m, 9 tiri, 8b (7c, A0)

Prima ascensione: Apertura tra ottobre 2009 e luglio 2010 da parte di Denis Burdet, Antonin Guénat e Loïc Béguelin. Tiri 1-6 e 8-9 liberati entro fine 2012 da Denis Burdet e Antonin Guénat. Il settimo (8b?)non è ancora stato superato in libera.

Accesso: 1) in treno fino a Bulle, poi in bus a Im Fang. Da qui in taxi (Taxi Niklaus, Jaun, 079 528 38 25) fino a Schänis (direzione Petit Mont), poi a piedi fino al Pralet (P. 1846), via Lapé e la Gueyre (1 h 30). 2) dalla strada cantonale tra Charmey e Im Fang prendere la strada secondaria verso Les Planeys e Gros Mont fino al P. 1365, quindi rag­giungere a piedi il Pralet per il P. 1420 e il P. 1607 (1 h 30).

Attacco: Dal Pralet (P. 1846) si risale la cresta verso S (direzione Porte de Savigny), per poi percorrere verso sinistra il piede della parete NW.

Discesa: A piedi lungo la via normale (versante SE) sino alla Porte de Savigny (2017 m).

Materiale: Corda da 50 m, 10 rinvii, friend da 0,3 a 0,75 (ev. micro).

Carte: CN 1 : 25 000, fogli 1225 Gruyères e 1245 Château-d’Oex

Alloggi: Alberghi a Charmey, Im Fang e Jaun. Chalet du Soldat, www.chaletdusoldat.ch, 026 929 82 35. Camping sauvage interdit.

Informazioni: www.denisburdet.ch -> Topos grimpe

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