L’interazione al centro del progetto Crystallization La Conferenza dei presidenti 2018

Il progetto artistico e culturale 2019 del CAS metterà in discussione il nostro rapporto con la montagna stuzzicando i nostri sensi.

Le Alpi – cosa sono in realtà? Questa domanda ha senz’altro un numero di risposte pari a quello degli interlocutori che tentano di risponderle. Poiché le Alpi sono una questione di valori e di percezione. Rappresentano ora una protezione, ora una minaccia. In quanto barriera naturale pongono una sfida al nostro crescente bisogno di mobilità. Ma sono anche il luogo in cui transitano e si creano delle derrate alimentari ampiamente apprezzate. Infine, la loro fragilità fa eco alla nostra. Rudolf Spiess, vicepresidente del Club Alpino Svizzero, l’ha evocato a novembre a Friburgo, in occasione dell’ultima assemblea dei presidenti, tracciando a grandi linee il progetto «Crystallization». È infatti attorno a questa domanda che si organizzerà il prossimo appuntamento artistico e culturale proposto dal CAS e da Jean Odermatt, curatore del progetto, nel 2019.

Tra maggio e ottobre, dai Grigioni alle Prealpi vodesi si dibatterà nell’ambito dei «Salotti alpini», sorta di tavole rotonde incentrate sul nostro rapporto con la montagna. Alla «Tavolata» si degusteranno salsicce, formaggi dell’alpe e specialità alle erbe delle nostre montagne in compagnia di appassionati produttori. E siccome le idee nascono camminando, dei «Pfad» (sentieri) disseminati di estratti da opere di autori locali inviteranno a gite meditative nei paesaggi circostanti. Filo conduttore di tutti questi appuntamenti, dei musicisti avvolgeranno discussioni e riflessioni con buone vibrazioni. Delle «croniste» faranno appello a tutti i loro sensi per ritenere l’essenziale di ogni appuntamento, che cercheranno successivamente di «cristallizzare» in un cristallo gigante destinato a prendere forma al Museo alpino svizzero di Berna. Sorpresa!

Il Museo alpino, che già ora propone una mostra intitolata La bellezza delle montagne: questione di vedute, darà fuoco alle polveri il 4 maggio, e ospiterà anche l’ultima tappa, prevista il 5 ottobre. Vi ha messo appetito? Trovate il calendario degli appuntamenti e altre informazioni nelle pagine sac-cas.ch e crystallization.ch a partire da febbraio.

{f:if(condition: label, then: label, else: header} La Conferenza dei presidenti in breve

Budget 2019

I presidenti hanno approvato il budget 2019, che presenta un deficit pari a 441 937 franchi. Se il risultato d’esercizio previsto è compensato con 58 063 franchi, il risultato finale negativo è da ascrivere a un ammortamento eccezionale necessario dello stock delle Edizioni. Nonostante l’incertezza per l’evoluzione delle quote sociali, quanto al futuro delle Edizioni e all’impatto che avrà la strategia digitale, Philippe Aubert, responsabile delle finanze, si è mostrato fiducioso: «Dei risparmi sono necessari in tutti i settori, ma i rischi sono noti e sotto controllo», ha concluso.

Portale escursionistico del CAS

Per la fine del 2019, il nuovo portale escursionistico del CAS dovrebbe proporre online circa 5000 itinerari. Diverse funzioni verranno aggiunte durante l’anno. Nello shop online del CAS (www.sac-cas.ch), agli internauti è data una scelta tra due tipi di abbonamento.

Ristrutturazione di due capanne

Due progetti di rinnovamento e ampliamento sono stati approvati. La sezione Genevoise beneficerà di 1 160 916 franchi del fondo per le capanne per il progetto della Cabane Chanrion (3 261 000 franchi), mentre la somma destinata alla sezione Bernina per la Chamanna Es-cha (2 300 000 franchi) ammonta a 740 000 franchi. Il fondo per le acque reflue verserà a entrambi i progetti un contributo massimo di 20 000 franchi.

Niente idrogeno alla Cabane des Dix

Philippe Chanton, presidente della sezione Monte Rosa, ha annunciato l’abbandono del progetto «H2», stimato in poco più di 3 milioni di franchi. In causa ci sono i rischi finanziari incombenti sulla sezione per l’assenza di partner affidabili. Questo innovativo progetto avrebbe consentito alla Cabane des Dix di raggiungere l’autonomia energetica completa grazie al ricorso a pile all’idrogeno per lo stoccaggio dell’energia.

Competizioni: Svizzera ambiziosa

Con 21 medaglie e un secondo posto nella classifica per nazioni agli ultimi Europei di scialpinismo, lo Swiss Team CAS è in piena forma. Per quanto concerne l’arrampicata, Swiss Climbing sogna di spedire un paio di atleti alle Olimpiadi di Tokyo del 2020. La sciatrice Victoria Kreuzer e l’arrampicatrice Petra Klingler sono state celebrate come «Top Athlete 2018».

Nuovo presidente della CG

Il ticinese Roberto Alberio succede a Markus Jaun alla testa della Commissione della gestione.

Prossimi appuntamenti

Assemblea dei delegati e festa centrale: 15 e 16 giugno 2019, Lugano

Conferenza dei presidenti: 9 novembre 2019, luogo da definire

Autore

Alexandre Vermeille

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