L’ultima opportunità Un itinerario destinato a sparire

L’ampliamento della regione sciistica di Andermatt-Sedrun esige il suo tributo: ben presto, delle classiche gite con gli sci alla Fellilücke e al Piz Tiarms non rimarrà più nulla.

Last chance to see – era questo il titolo di una serie radiofonica e di un libro pubblicato nel 1990 dallo scrittore Doug­las Adams e dal fotografo Mark Carwardine. I due raccontavano viaggi attorno al mondo alla ricerca delle specie animali maggiormente minacciate. Nonostante la serietà dei contenuti, gli autori non si appellavano alla morale, ma intrattenevano il pubblico non senza senso dell’umorismo.

Anche nelle Alpi svizzere vi sono aspetti da Last chance to see. Ad esempio i pendii a nord del passo dell’Oberalp, dove l’ampliamento della regione sciistica di Andermatt-Sedrun sono già a uno stadio avanzato. Quest’inverno potrebbe essere messa in esercizio la seggiovia Vorder Felli-Schnee-hüener­stock, mentre nell’inverno 2018-2019 sarà la volta della cabinovia e della pista tra il passo dell’Oberalp e lo Schneehüener­stock. Alla Hintere Felli, dove oggi ancora è possibile calzare le pelli in tutta tranquillità, dal prossimo inverno transiterà una pista di sci.

Esplosivi e livellamenti

Nel 2011, le associazioni ambientali e il CAS avevano inoltrato un ricorso. Lo scopo non era quello di impedire l’importante progetto: a fronte della perdita di posti di lavoro legata alla riduzione dei militari e degli investimenti turistici di Samih Sawiris questo non sarebbe stato opportuno rispetto alla Urserental. Meglio un grosso investimento qui che innumerevoli altri piccoli ovunque, era il pensiero comune. L’intenzione era per contro quella di migliorare il progetto in termini ecologici e paesaggistici. Nel 2013, dopo lunghe trattative, le parti si accordarono su un progetto ridimensionato con un numero inferiore di piste. Da allora, le associazioni continuano a essere attive dietro le quinte e seguono la concretizzazione di numerosi dettagli.

Ciò nonostante, i cambiamenti fanno male a chiunque conosca la regione attorno al Lutersee, rimasta ampiamente allo stato naturale malgrado un certo utilizzo militare, destinata ora a diventare uno scenario per il turismo. L’esperienza nella natura, ad esempio le escursioni o le arrampicate al Gross Schijen, non sarà più la stessa neppure d’estate.

Anche la costruzione della pista dallo Schneehüenerstock al passo dell’Oberalp attraverso il ripido e roccioso terreno che circonda la Fellilücke non è possibile senza esplosivi e livellamenti. In altre parole, in questi mesi è possibile vivere per l’ultimissima volta la Hintere Felli e la Fellilücke al loro stato naturale e senza le piste in esercizio: è l’ultima opportunità per una visita.

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