«Mi vergognerei»

In merito all’articolo Rispediti a valle a torto, in «Le Alpi» 04/2018

A tale proposito vi sono due o tre aspetti da considerare. Il Regolamento delle capanne stabilisce che non vi è alcun obbligo di consumazione. Fin qui, tutto bene. A questo si oppone la situazione commerciale del custode, la sua ­esistenza: un ospite che non consuma occupa il posto di uno che consuma.

Quando penso all’enorme impegno che le e i custodi delle capanne profondono per offrire a noi alpinisti un soggiorno gradevole, e questo in condizioni in parte molto difficili, mai mi passerebbe per la testa di portarmi il mio pasto, fornello e accessori compresi, in una capanna CAS custodita, di cucinare da me e di ­lasciare però stoviglie sporche e rifiuti al custode. Me ne vergognerei, nonostante il regolamento.

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